CONFERENZA MONTELLA – Alla vigilia della sfida con la Roma, il tecnico del Milan, Vincenzo Montella, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match: “Veniamo da due pessimi risultati, abbiamo necessità di prendere più punti dell’andata in cui giocammo due ottime partite ma raccogliemmo soltanto un punto. E’ il momento di riprenderci qualcosa”.
Sulle parole di Maldini: “Nutro grande stima, non posso commentare le sue parole non essendo lui all’interno. Io so che stiamo provando a costruire qualcosa di importante, so che c’è un piano economico importante. Vedo che c’è la dirigenza presente, lavorano quasi 20 ore al giorno, probabilmente più di un allenatore. Ci sono le risorse e soprattutto le persone. Quindi sono contento, per il resto ognuno ha il proprio punto di vista”.
Su Totti: “E’ nato un bel rapporto nel tempo. Andiamo molto d’accordo, perchè non ci sentiamo mai. Ci vediamo spesso perchè le nostre mogli si vedono. C’è grande stima e rispetto. Non so se sia la sua ultima partita a San Siro. Ha fatto grandi cose a San Siro, quindi mi auguro che non giochi. Ha fatto la storia della Roma e del calcio italiano. Gli auguro di fare la miglior scelta possibile con la massima serenità”.

Sulle assenze prolungate di Bonaventura e Abate: “Mi piace attingere e ottimizzare a quello che ho a disposizione. Bonaventura è arrivato in Nazionale e ha caratteristiche molto importanti. La corsia di destra è stato uno dei punti di forza del girone d’andata. Un calciatore simile ad Abate non lo abbiamo in rosa, è quasi un’ala e Suso aveva anche più spazio. Ho dovuto cambiare qualcosina, però sono cose che capitano”.
Lapadula potrebbe essere preferito ancora una volta Bacca: “Bacca sta bene, devo fare una scelta. Si sta allenando molto bene anche se viene da due partite in cui non ha giocato dall’inizio. Sceglierò domani. E’ molto molto competitivo”.
Infine non esclude un ritorno alla Roma in futuro: “L’ho già allenata, ho vinto un derby con Totti che ha fatto due gol e giocato tutte le competizioni. Magari nello stadio nuovo quando lo farà, chissà”.














