Conferenza Spalletti, il tecnico svela tutto: gli obiettivi, il trequartista e un messaggio ai tifosi

CONFERENZA SPALLETTI – Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della prima gara di campionato dove l’Inter affronterà la Fiorentina. Ecco le dichiarazioni del tecnico nerazzurro: “I calciatori sono la nostra forza. In questi giorni, in questo periodo, sono stato chiamato in causa in veste di elemento importante per l’Inter, ma quello che conta è il giocatore. Sono loro la nostra garanzia, che ormai conosco bene: abbiamo a che fare con grandi professionisti e grandi uomini. Arriveranno dei momenti di difficoltà, è normale, ma i nostri avversari dovranno sputare ‘sangue sportivo’. E forse non basterà. Domani ci saranno 50.000 spettatori allo stadio, questo è importantissimo. Il ‘Meazza’ deve essere un luogo sentimentale dove ritrovarsi, dove si ama alla follia senza possibilità di tradimento“.

Spalletti non vuole gare graduatorie: “Non rispondo volentieri a questa domanda, perché poi non si usano mezzi termini: si parla di fenomeno o fallimento. Noi dovremo fare il massimo, forse anche di più. Lasciatemi stare, lasciate stare l’allenatore: cercate di parlare solo ed esclusivamente dei giocatori. I titoli devono essere per loro, non per me. Dal canto mio, devo essere bravo a far credere loro di poter dare di più rispetto al possibile. Mi raccontavano di una squadra fragile, non capace: io non sono d’accordo, conosco la squadra e tutti sono in grado di mettere in difficoltà l’avversario“.

LaPresse/Reuters
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5 giocatori per un posto nel ruolo di trequartista: “Abbiamo cinque uomini in grado di ricoprire questo ruolo: Borja Valero, Brozovic, Joao Mario, Eder e Jovetic, più un’altra, possibile, intuizione. Per me va benissimo così. Poi, ovviamente, conta la squadra: il gruppo è una cosa sola, non deve essere spezzato. Non esalterò e criticherò mai un determinato calciatore, il risultato lo fa la squadra, non chi fa gol. Non esiste il fenomeno e non esiste il coglione, conta il gruppo. Solo il gruppo”.

Spalletti infine suona la carica e spende parole di elogio per i tifosi nerazzurri: “L’Inter è forte, io sono tranquillo: io sono emozionato per questo inizio, sono pronto. E lo devono essere anche i ragazzi, che quando arriveranno allo stadio non dovranno avere nelle orecchie la musica preferita, ma il battito dei 50.000 spettatori del ‘Meazza’: il pubblico è il nostro obiettivo, vogliamo regalare agli interisti tante gioie, perché sono tantissimi. Sia in Italia che nel modo. I giocatori, vedendoli quotidianamente, sono emozionati. Stanno correndo verso la soddisfazione dei nostri sportivi”.