CONFERENZA STAMPA ALLEGRI – “Credo che domani ci sara’ lo scudetto”. Non ci ha girato per nulla intorno Massimiliano Allegri per dire che domani non sono ammessi errori. Si dovra’ vincere a tutti i costi contro il Crotone per chiudere definitivamente il discorso. E che l’obiettivo sia da centrare a tutti i costi lo dimostrano i giocatori scelti in difesa: “Domani gioca Buffon in porta, poi Dani Alves, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro in difesa”, ha spiegato il tecnico livornese in conferenza stampa dal Media Center della Juventus, a Vinovo. Quando gli e’ stato domandato di eventuali festeggiamenti, Allegri ha risposto: “Speriamo che succeda domani, anzi domani deve succedere”.
Allegri ha poi spiegato: “Siamo usciti dalla Coppa Italia con un’ottima condizione a livello mentale e la vittoria della coppa ci ha dato una forza importante per affrontare la partita di domani. Come tutte le partite, e’ diversa nel momento della stagione in cui la si affronta, perche’ Juventus-Crotone di quattro mesi fa magari non era come quella che potrebbe essere domani. Ma la squadra e’ presente, a differenza della partita con la Roma, ha fatto due allenamenti, domani i ragazzi faranno una grande partita e credo che domani ci sara’ lo scudetto”. Neanche la possibilita’ che la Roma stasera arrivi a -1 desta preoccupazione: “Non credo assolutamente, non sara’ cosi’ perche’ noi dobbiamo vincere e pensare solo a noi stessi”.
“Sara’ una partita difficile perche’ giocheremo alle tre e ci sara’ una temperatura elevata e poi perche’ il Crotone ha fatto 17 punti nelle ultime 7 partite, ha subito pochissimi gol, e’ una squadra tra le prime tre come intercettazione di palla quindi di ripartenze in contropiede e poi ha un trend molto positivo in questo momento: nelle ultime quattro trasferte credo che abbia fatto 10 punti. Per noi quindi e’ una partita da vincere e per vincere bisogna fare tutte le cose con totale semplicita’ e serenita’, ma – aggiunge Allegri – con la cattiveria che la squadra ha dimostrato dopo la partita con la Roma, sia mercoledi’ che in questi giorni prima della partita di domani”.

Tra i convocati figura anche Khedira che “ha lavorato un paio di giorni con la squadra e diciamo che e’ a disposizione. Verra’ in panchina, ma non giochera’ sicuramente”, ha spiegato Allegri che invece su Marchisio ha aggiunto: “Sta bene, ha recuperato dalla partita di mercoledi’ e domani sara’ in campo”. Interpellato su Rincon, Allegri ha esteso parole di elogio non solo sul venezuelano ma sull’intero gruppo juventino: “Sono soddisfatto della sua crescita ma sono soddisfatto di quello che stanno facendo i ragazzi. Siamo in un momento bellissimo della stagione, i ragazzi mercoledi’ hanno conquistato la Coppa Italia e domani andiamo a conquistare lo scudetto. Ci sara’ bisogno dell’aiuto di tutti i tifosi perche’ domani sara’ la partita piu’ importante della stagione, e’ quella che decidera’ lo scudetto”.
Quella di domani sara’ un po’ come una finale e per Allegri “La finale non la devi giocare, la devi vincere. E domani bisogna vincere cosi’ poi ci prendiamo un paio di giorni di riposo. E’ tre mesi che ci vediamo ogni giorno e ci sta venendo anche la noia. Onde evitare di arrivare fino all’ultima giornata, ho detto ‘ragazzi, cerchiamo domani di chiuderla, cosi’ almeno per un paio di giorni non ci vediamo, ci rilassiamo tutti, e poi cominceremo a preparare la partita di Cardiff, anche se manca ancora tanto”.

A proposito dei tanti giorni che separano dalla finale di Cardiff, Allegri ha risposto: “Intanto vinciamo lo scudetto, poi da domani sera dopo la partita vediamo cosa e’ successo e ci comporteremo di conseguenza”. E nello spiegare quali sono stati i passaggi cruciali nell’arrivare in fondo a tutti gli obiettivi stagionali, Allegri ha spiegato: “Tutta la stagione e’ fatta di momenti, la squadra ha lavorato bene all’inizio, abbiamo cambiato a meta’ stagione, abbiamo vinto anche con delle difficolta’. La squadra ha vinto anche della partite ‘sporche’. Non sono scaramantico poi e’ un momento in cui bisogna prendere e quando c’e’ da prendere bisogna farlo”. (ITALPRESS).




























