Allegri bacchetta la Juve, ma senza allarmismi

Dopo la sconfitta contro la Fiorentina, Allegri auspica una reazione dai suoi

“Preoccupazioni? Ci sono momenti della stagione in cui alla prima punizione prendi gol e poi ci sono anche i meriti degli avversari. Con la Fiorentina giovedi’ loro hanno avuto due situazioni importanti ad inizio ripresa e paradossalmente abbiamo preso gol quando abbiamo sbagliato noi. Stiamo comunque facendo una stagione importante, siamo arrivati a marzo in lotta su tutti i fronti. Piace anche a me vincere le partite”. Cosi’ il tecnico della Juve Massimiliano Allegri alla vigilia del match di domani sera contro il Sassuolo. “Questa e’ una squadra che ha vinto tre campionati di seguito e qust’anno sembra che tutto sia dovuto e scontato. E’ stato perso da parte di tutti l’entusiasmo, vincere quattro scudetti di fila e’ importante perche’ non molti lo hanno fatto nel calcio italiano. Bisogna essere orgogliosi, lo dico a noi stessi e ai tifosi. Mancano ancora 13 partite e nove punti non sono sufficienti. Ma era fuori testa chi pensava che a febbraio la Juve potesse gia’ aver vinto lo scudetto”.

Da diverse settimane la Juve non riesce a mantenere la propria porta inviolata. “La sfida col Sassuolo è difficile, anche perché al ritorno tutti i match sono più duri. Mi accontenterei di vincere 1-0, non vedo perché dovremmo imporci con un punteggio largo -dice Allegri-. Il Sassuolo un anno fa mi è costato la panchina del Milan, in questa stagione la Juve non è partita bene nel match giocato a Reggio Emilia. Affrontiamo una squadra che può diventare molto pericolosa in campo aperto”.