Conferenza stampa Inzaghi, dagli infortunati al mercato: il tecnico biancoceleste svela tutto

  • LaPresse/Fabrizio Corradetti
  • LaPresse/Marco Bucco
  • Serie A probabili formazioni
    LaPresse/Alfredo Falcone
  • LaPresse/Fabrizio Corradetti
  • LaPresse/Massimo Paolone
  • LaPresse/Massimo Paolone
  • LaPresse/Fabio Urbini
  • commenti sorteggio
    Simone Inzaghi (Fabrizio Corradetti)
  • LaPresse/Alfredo Falcone
  • LaPresse/Jennifer Lorenzini
  • Inzaghi (LaPresse/Alfredo Falcone)
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • LaPresse/Spada
  • Inzaghi (LaPresse/Alfredo Falcone)
  • LaPresse/Alfredo Falcone
1 / 17

CONFERENZA STAMPA INZAGHI – Reduce dalla sconfitta in finale di Coppa Italia, la Lazio è pronta a terminare nel migliore dei modi la stagione incominciando ad ottenere una vittoria nella sfida di domani sera contro l’Inter. Alla vigilia del match, Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa. Ecco quanto riportato da ‘GianlucaDiMarzio.com’:

“E’ stato un percorso strepitoso in coppa, sapevamo che avremmo dovuto giocare la partita perfetta contro la signora delle squadre, ne abbiamo fatta una buona e non è bastato. Ci abbiamo provato e c’è delusione ma stiamo pensando soltanto alla partita da giocare. Il campionato dei record deve continuare, ci sono ancora sei punti disponibili e non siamo matematicamente quarti. Inoltre siamo professionali e vogliamo congedarci al meglio dai nostri tifosi”.

LaPresse/Marco Alpozzi
LaPresse/Marco Alpozzi

Il tecnico biancoceleste conferma che Lukaku, Parolo e Marchetti saranno assenti e pensa già al mercato: “Penso che sia conveniente per entrambe le parti definirlo, dobbiamo incontrarci per pianificare la prossima stagione. Mi piacerebbe essere competitivo su tre fronti, vorrei evitare i problemi che sorgono nel secondo anno. Dobbiamo trattenere i migliori. Spero che questo possa accadere anche se conosco le leggi del mercato”.

Infine Inzaghi si sofferma su alcuni singoli: “Strakosha ci ha dato sicurezza, può essere il titolare dell’anno prossimo. Luis Alberto può essere un calciatore importante, si è integrato ed è cresciuto. Keita? Lui come Biglia e de Vrij sono tra i migliori e cercheremo di trattenerli. Se partono giocatori importanti ne devono arrivare altrettanti, chi viene da fuori ha bisogno di tempo per inserirsi: per tutti c’è bisogno di rodaggio, il campionato italiano non è facile”.