Conferenza stampa Juric, novità sulle condizioni di Simeone e Cataldi: “Torino partita della vita”

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CONFERENZA STAMPA JURIC – La sfida con il Torino sarà  la partita della vita per il Genoa, distante due soli punti dalla zona retrocessione. A confermare che domani sarà un match fondamentare ci ha pensato anche il tecnico dei rossoblù, Ivan Juric, intervenuto in conferenza stampa. Ecco quanto riportato da ‘GianlucaDiMarzio.com’:

È la partita vita? Si è così e penso che la si sia preparata al meglio, poi vedremo domani: al di là dei cali che abbiamo penso che faremo una buona gara. Tifosi con noi? Mi sembra normale, il momento è questo ed è normale stare tutti uniti e dare una mano alla squadra”.

Sulle condizioni di Simeone e Cataldi:“Dubbi? Non sono chiaro ancora con me stesso, ho ancora due dubbi. Simeone? Ha fatto ieri primo allenamento col gruppo per pochi minuti, ma forzeremo per averlo. C’è Cataldi che ha saltato un paio di allenamenti, per il resto la squadra sta bene. Lamanna? A me dispiace per il suo errore perché nella vita di un portiere è difficile credo succeda un errore così in una partita così delicata: é stato un incidente, ma è un ragazzo forte e noi gli abbiamo dato tutto il sostegno, speriamo che domani faccia bene.

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Il clima del ritorno in Sicilia? Quando le cose vanno male si svaluta tutto, noi abbiamo fatto una grande settimana di lavoro: nel primo tempo abbiamo avuto l’approccio sbagliato, mentre nella ripresa abbiamo creato tanto ma non è bastato. Il lavoro è stato fatto bene, però accettiamo tutto. L’utilizzo dei social da parte dei giocatori? Non ho seguito nulla, stamattina ho letto qualcosa di Morosini – il riferimento è ad un video con protagonista l’ex Brescia – ma non ho capito il discorso, veramente conta poco. Poi i giovani vivono così, le mie figlie vivono sui social, ma sono giovani e vivono così. Poi ripeto non ne so nulla”.

Infine Juric commenta la polemica del presidente Preziosi sulla mancata contemporaneità: “C’è un calendario che è stato fatto e lo accettiamo. Calcoli dovesse bastare un punto? La partita è da giocare per vincerla, poi è normale che se basta un pareggio all’ultimo puoi avere un atteggiamento diverso, ma devi partire per vincere. Preziosi? Io e il Presidente nelle idee andiamo d’accordo, lui come me percepisce che la squadra ha momenti in cui esprime un buon gioco e altri in cui cala, credo quando pensa troppo”.