CONFERENZA STAMPA VENTURA – L’Italia domani sera giocherà una sfida amichevole contro l’Uruguay. Alla vigilia della sfida il ct Giampiero Ventura è intervenuto in conferenza stampa commentando l’offerta arrivata dalla Cina: “Un interessamento mi lusinga, non c’è niente da spiegare. Economicamente sono le squadre più forti, ma sono un allenatore della nazionale italiana. Poi abbiamo iniziato un progetto di ricambio generazionale voluto da me, conseguenza logica è quella di portarla avanti. Si parla di arrivare fino all’Europeo, quindi un medio lungo termine”.

Su Balotelli: “Forse avrebbe portato gente allo stadio, visto che ha fatto un buon campionato. Quanto è lontano… non è un problema tecnico, non è di qualità tecniche del giocatore, bensì di altra natura. Non ho avuto quei problemi con Balotelli che gli altri hanno avuto, sono stato qui a Nizza per un incontro, piacevole e lunghissimo, di tre o quattro ore. Abbiamo cercato, spaziando di 360°, di fargli capire cosa vogliamo di lui. O Balotelli è un punto di riferimento oppure è difficile. Nell’anno del Mondiale è una scelta di Balotelli”.
Infine su Donnarumma: Giocatore di grandissima qualità, stiamo lavorando per costruire, significa che quando c’è la fine di un ciclo di un calciatore immediatamente dietro c’è uno che può prenderne l’eredità. Buffon si avvia verso un finale di carriera, è evidente dal punto di vista fisiologico. È quasi la normalità, stiamo facendo anche con altri. Chiellini, Barzagli, hanno un’età, non serve solo un sostituto dal punto di vista tecnico, ma pure dalla voglia di fare, di vincere, dalla professionalità, al sacrificio”.

Conferenza stampa Ventura, parla anche De Rossi
Anche il centrocampista della Roma ha parlato in vista della sfida con l’Uruguay facendo un importante annuncio: “Ho 34 anni adesso, spero e sono sicuro che sarò un giocatore importante per il prossimo mondiale. Ma se penso al 2020 bisogna essere realisti, avrò 37 anni. Se parlo con degli amici davanti a una pizza considero che il Mondiale del 2018 sarà la mia ultima esperienza in azzurro. Ma vedremo, per la Roma e per l’Italia, che sono come casa mia, sono sempre a disposizione”.
Poi un excursus sulla Roma: “Spero che ci possa essere continuità dal punto di vista tecnico e societario. Vedremo chi sarà il nostro allenatore. Capire che cosa vuole da noi, cosa vuole modificare. Il nostro lavoro è quello di fare le cose per bene, non si deve prendere per forza un tecnico simile a Spalletti “.















