Il Milan sta cercando di ritrovare la strada verso l’Europa, ma tale percorso sarà davvero arduo e ricco di imprevisti. Il tutto sarebbe dovuto partire dal calciomercato, ma per Montella sono arrivate solo tante delusioni. C’è un’enorme differenza tra quanto chiesto dal tecnico, e quanto poi realmente concretizzato dalla società.

Diversi calciatori sono stati a lungo seguiti, contattati e trattati, senza poi giungere a Milano. Per la difesa è ben nota la querelle Musacchio, il quale si trovava davvero ad un passo dal Milan, prima di veder sfumare il proprio trasferimento. Al suo posto è arrivato Gustavo Gomez, discreto calciatore sì, ma non Musacchio.
A centrocampo sono stati due i sogni della sessione di mercato, in primis Zielinski, davvero vicinissimo al passaggio al Milan, e poi Kovacic, per il quale Galliani voleva sfruttare l’amicizia con Perez ed il Real Madrid. Nulla di fatto, sono arrivati invece Sosa e Pasalic, centrocampisti di ben altro spessore. In attacco Montella voleva fortemente il suo pupillo Cuadrado, il quale è stato anche contattato dal club rossonero, ma senza giungere ad un accordo. E’ arrivato invece alla corte dell’Aeroplanino, Gianluca Lapadula, bomber sì, ma del campionato di Serie B.

C’è una differenza enorme dunque tra le aspettative di Montella e quanto poi gli è stato messo a disposizione. Il tecnico ha anche alzato la voce, sempre in maniera educata come suo costume, dichiarando ironicamente che forse i cinesi hanno “sbagliato a fare il bonifico”…
