Consiglio Federale, Ulivieri svela: “Ho parlato con Allegri, ecco cosa abbiamo deciso”

Oggi sarà un giprno importante per il futuro del calcio italiano. A Roma si terrà il Consiglio Federale con Tavecchio che presenterà il proprio progetto alle altre componenti della Federazione. Intanto il presidente dell’Assoallenatori, Renzo Ulivieri, ha spiegato la posizione di Allegri e degli altri allenatori. Ecco le dichiarazioni ai microfoni di ‘Tmw Radio’: Ho parlato con Allegri, con Milena Bertolini che allena la Nazionale Femminile e all’unanimità abbiamo deciso che non dobbiamo spostarci. Siccome il Consiglio Federale è monco, senza le Leghe, all’unanimità ha deciso di aspettare le Leghe di A e B per quindici giorni. Non sono niente davanti a scelte di questo genere, è senso di responsabilità. Con un Consiglio Federale completo faremo le nostre scelte”.

LaPresse/Vincenzo Livieri

Su Tavecchio: “Abbiamo appoggiato Tavecchio per le ragioni per cui mi ero incatenato qui davanti. Io sono quello che si era incatenato con un altro Presidente Federale che aveva scelto di togliere l’obbligatorietà degli allenatori. Non c’erano altre componenti con noi, nessuno. Abodi era in una posizione poi si è presentato candidati. Il nostro è un obiettivo di civiltà”.

Ulivieri attacca poi Malagò: “Ho sentito le parole del presidente del CONI e confermano quello che ho detto l’altro giorno: parla di responsabilità oggettiva e mi sembra, per lui, un terreno scivoloso. Ha parlato della storia di Lippi ma ha raccontato tutto in modo sbagliato perché non lo sa: è inimmaginabile che il presidente del CONI vada in tv a raccontare inesattezze. A Lippi avevo pensato io, per il passato e per quello che era e per un’altra ragione. Era amico di Ventura, si pensava che potesse essere la figura giusta. Ventura si era candidato a fare il dt, gli dissi di no perché il tecnico non poteva fare quel ruolo. La Federazione era stata per cent’anni senza il ruolo, anche io ho rifiutato la posizione”.