“E’ la seconda finale consecutiva che terminiamo in dieci: non ho visto le immagini ancora. Non so bene cosa abbia fatto Pedro”. Queste le parole rilasciate a Fox Sport da Antonio Conte per motivare la sconfitta contro l’Arsenal di oggi nella Community Shield. Parole che fanno seguito ad altre dichiarazioni sempre piagnucolose relative al calciomercato: “siamo corti, sopratutto in attacco, siamo in pochi in vista dell’Arsenal”. In realtà così non è, questa è solo l’ennesima scusa di Conte. L’11 messo in campo oggi è di assoluto rispetto, una squadra fortissima che poteva permettersi di utilizzare dalla panchina un duo da 100 milioni come quello composto da Morata e Rudiger, insomma niente male. In attacco invece ha schierato dal primo minuto Pedro, Willian e Batshuayi, mica male con Morata dalla panca.
Conte ha un brutto vizio, quello di non assumersi realmente le proprie responsabilità. Invece di dare la colpa al mercato, oppure all’arbitro che ha giustamente espulso Pedro, perchè non fa un esame di coscienza? Perchè non ci spiega la scelta incredibilmente pessima di far calciare il rigore (spedito in tribuna) a Courtois? Inoltre, ricordate le sconfitte con la Juve in Europa? Era tutta colpa del famoso ristorante da 100 euro, mica la colpa era del tecnico, non sia mai. Insomma una lagna continua, Antonio Conte la smetta con le scuse, perdere fa parte del gioco e probabilmente sarebbe più corretto analizzare criticamente il proprio operato e non sempre quello di arbitri e dirigenti.