Conte al Festival di Sanremo: “Non lascio l’Italia, adesso voglio vincere con la Nazionale”

Intervenuto in diretta al Festival di Sanremo, Conte ha confermato di non voler lasciare la Nazionale

Allenare la Nazionale e’ un grande onore. Si inizia da bambino a giocare e si sogna la maglia della nazionale e ci riesco, poi passo ad allenare e penso di allenare la Nazionale del nostro paese e ci riesco ed e’ una cosa bellissima ed un orgoglio. Ora voglio vincere!“. Cosi’ Antonio Conte, ct della Nazionale italiana di calcio parla del suo percorso da “vincente” da calciatore ad allenatore, davanti al pubblico dell’Ariston, ospite del Festival di Sanremo. “Nel club puoi permetterti di scegliere anche lo straniero, mentre nella nazionale devi scegliere tra quelli di nazionalita’ italiana, Per fortuna noi abbiamo dei giovani talenti che stanno crescendo, che hanno da fare un cammino che spero sia breve perche’ come si dice ‘chi ha tempo non aspetti tempo’” aggiunge Conte parlando della differenza tra allenare in un club ed essere il ct della Nazionale. Un mestiere difficile perche’ come nella canzone dei Pooh da lui scelta, “alla fine siamo uomini soli, soprattutto nei momenti di difficolta’. E’ sempre l’allenatore il primo che paga. Siamo da soli a lottare“. Italia paese di 56 milioni di commissari tecnici: “Il numero uno e’ mio padre -dice – e’ l’allenatore della partita finita. Come tutti mi dice ‘dovevi fare questo cambio’. A parte lo scherzo mio padre e’ un grande confronto per me essere eppoi essere il ct di tanti allenatori e’ una bella soddisfazione“. Alla canzone di Tozzi, Ruggeri e Morandi “Si puo’ dare di piu'” si ispira il commissario tecnico azzurro. “E’ il mio motto, che cerco di trasferire, perche’ a prescindere si puo’ fare di piu’, anche quando si raggiunge la vetta c’e’ quel margire a cui possiamo attingere per dare il meglio ed anche l’inaspettato ed io mi auguro che questo riesca anche per la nazionale italiana” afferma Conte che riesce a “farsi sopportare” anche dalla famiglia, “ci metto tanta voglia, entusiasmo, cerco di non trascurare la famiglia, mia moglie, mia figlia, mi sopportano e anche questo e’ il segreto del mio successo“. Quindi alla domanda di Carlo Conti, lasci la Nazionale?, secca e scontata la risposta: “No, assolutamente no. Non mi e’ mai balenata l’idea e non mi balenera’ mai” afferma tra gli applausi del pubblico, quindi un appello davanti alle maglie azzurre numero 10 donate a Emma e Arisa: “perche’ anche il calcio femminile e’ importante e speriamo che in Italia possa prendere sempre piu’ piede“, quindi saluta con un “Forza Italia che racchiude tutte le squadre“.