Conte: “Balotelli? Naturale non convocarlo, se pascoli nel campo non vai bene!”

mario balotelli e conteÈ un Antonio Conte decisamente raggiante quello che si è presentato alla redazione del Corriere dello Sport. Il tecnico della nazionale italiana, finora imbattutto e senza gol subiti sotto la sua guida, sta decisamente unendo l’Italia calcistica, visto che oltre ad essere la migliore scelta possibile sul mercato, alla pari con Mancini, ha anche rispettato appieno le aspettative, addirittura superandole soprattutto nel match vittorioso contro l’Olanda, medaglia di bronzo all’ultimo Mondiale.
L’ex allenatore della Juventus ha rilasciato delle interessanti dichiarazioni su Graziano Pellè, uno dei giocatori del momento, dimostrandosi molto informato sul conto del centravanti leccese classe 1985: “Pellè oltre a fare 50 goal in 57 partite in Olanda, sta segnando anche in Inghilterra. Lo stiamo seguendo, come tanti altri”.

Ma non poteva mancare la domanda su Mario Balotelli, il calciatore italiano più discusso degli ultimi cinque anni e la grande delusione della disastrosa spedizione brasiliana degli azzurri di Prandelli. Bene, le idee di mister Conte riguardo SuperMario sono abbastanza chiare: “Ci tengo a precisare che non ci sono preclusioni nei confronti di nessuno, ma al calciatore chiedo innanzitutto professionalità, durante gli allenamenti e nelle riunioni tecniche. Il calcio che faccio richiede una grandissima presenza mentale, la squadra deve memorizzare le giocate. Se non sei attento, se vai per i fatti tuoi e pascoli in campo, non vai bene per me”. Chiarissimo e senza peli sulla lingua ha poi proseguito così: “In questo senso è stato naturale non convocare Balotelli. Lui e Cerci, prima delle convocazioni, non avevano dei responsi a livello calcistico, in termini di partite giocate. Mi baso molto su quello che vedo, cosa danno e non danno i calciatori. Valuteremo da qui alle prossime convocazioni chi giocherà e come giocherà, e anche quali atteggiamenti avrà, in campo e fuori”.