Conte Ct dell’Italia: conferme anche da Buffon…

Le clamorose dimissioni di Antonio Conte dalla panchina della Juventus potrebbero essere una svolta decisiva anche per il futuro della Nazionale, reduce dalla fallimentare spedizione ai Mondiali in Brasile. Il tecnico leccese, con i suoi tre scudetti vinti di fila e le qualità dimostrate alla guida dei campioni d’Italia, entra infatti di diritto nella corsa alla panchina azzurra. E sì, perchè chi meglio del tecnico leccese, grintoso e amante delle grandi sfide, potrebbe accollarsi quella di riportare la nostra Nazionale ai livelli che le competono. Il progetto Juve non lo convinceva, chissà se potrebbe andare diversamente con chi sarà alla guida della Figc nelle prossime settimane. “La Nazionale? In questo momento io penso solo al presente”, ha detto Conte nel videomessaggio con cui ha salutato i tifosi juventini. Ma chi lo conosce bene come Gigi Buffon non esclude un approdo dell’allenatore campione d’Italia sulla panchina azzurra. “Non mi sorprenderebbe”, ha detto da Carrara il capitano azzurro.

A contendere a Conte la panchina della Nazionale sono proprio gli stessi tecnici che da queste ore si contendono anche quella della Juventus, vale a dire Roberto Mancini e Massimiliano Allegri. Venerdì è in programma un consiglio federale molto importante a Roma, nel quale dovranno essere poste le basi per le candidature al dopo Abete. Fino ad ora l’unico ad uscire allo scoperto è stato Carlo Tavecchio, presidente della Lega Dilettanti. Nelle scorse settimane aveva fatto capire, che nella sua visione, il futuro allenatore della Nazionale dovrebbe essere un tecnico cresciuto negli organi federali per una sorta di ritorno al passato ai tempi di Bearzot, Vicini e Maldini. Chissà se potrebbe cambiare idea con Conte sul mercato. I club di Serie A e l’Assocalciatori premono per una svolta epocale, un nome nuovo, un ex calciatore: uno su tutti Demetrio Albertini. Compagno di Conte in Nazionale, l’ormai ex vicepresidente federale potrebbe puntare proprio sull’allenatore più vincente degli ultimi tre anni in Italia per convincere quelle parti delle componenti ancora indecise a puntare su di lui per provare a risollevare le sorti del nostro calcio. Si prospetta un’estate calda, anzi caldissima per le sorti della Nazionale e della Juve.