Vincere la Premier League non porta bene. Jose’ Mourinho e’ stato cacciato dal Chelsea sei mesi dopo aver riportato i Blues sul trono d’Inghilterra e lo stesso destino e’ stato riservato a Claudio Ranieri, che a poco meno di un anno dalla storica impresa col Leicester si e’ visto dare il benservito. Antonio Conte, in testa al campionato col Chelsea, e’ autorizzato a fare gli scongiuri. “Prima di tutto e’ importante chiudere la stagione nel miglior modo possibile e se siamo in grado di realizzare quello che e’ un sogno per me e per i giocatori, sono allora pronto a correre il rischio – commenta l’ex ct azzurro – Ci sono 13 partite da qui alla fine e vogliamo rimanere in testa alla classifica. Non sara’ facile ma sono pronto a correre il rischio di essere esonerato il prossimo anno se questo significa vincere la Premier”. Del resto, ricorda Conte sorridendo, “sono stato gia’ esonerato a inizio stagione dai bookmakers – il riferimento alle voci sul suo futuro prima delle 13 vittorie di fila – Ma sono stato fortunato a mantenere la giusta concentrazione e a continuare il mio lavoro”. (ITALPRESS).
Conte ed il caso Ranieri: “esonero dopo il titolo? Sono pronto”