Conte ha la memoria corta: punisce Insigne, ma con Barzagli fece molto peggio!

Il caso Insigne continua a tenere banco in Nazionale, ma forse il Ct Antonio Conte non ricorda qualche episodio relativo al suo passato in bianconero

Il Ct della Nazionale italiana Antonio Conte, ha lasciato fuori dalle ultime convocazioni Lorenzo Insigne e tale scelta è parsa subito punitiva, dopo che il calciatore aveva lasciato il ritiro di Coverciano il mese scorso a causa di un infortunio che si era successivamente rivelato non grave. “Indossare la maglia della Nazionale è un privilegio“, ha detto conte, rincarando la dose contro coloro i quali non rispettano i colori azzurri. Un chiaro messaggio ad Insigne, il quale adesso dovrà riconquistare il posto perso.

Ma forse Antonio Conte ha la memoria un po’ corta, dato che un caso simile (probabilmente anche più grave) è avvenuto durante la sua permanenza alla Juventus. Il calciatore in questione è Andrea Barzagli, il quale nell’anno 2013 ha avuto un rapporto controverso con la Nazionale, elenchiamo dunque le sue vicessitudini.

  • Barzagli salta l’amichevole del 14 agosto contro l’Argentina a Roma. Quattro giorni dopo è in programma la Supercoppa contro la Lazio, fino all’ultimo è in dubbio, poi Conte lo schiera da titolare.
  • Il 31 agosto dello stesso anno Barzagli gioca contro la Lazio, poi viene convocato in Nazionale ma dà forfait e lascia il ritiro, al ritorno dalla sosta, quattro giorni dopo, gioca ben 90′ contro l’Inter.

Ora, chiariamo subito un concetto, nulla contro Barzagli! Il solo fatto da considerare è che in momenti di forma non smagliante i calciatori al giorno d’oggi preferiscono saltare qualche gara con la maglia della Nazionale per recuperare al meglio. Conte lo sa bene, e non dovrebbe usare due pesi e due misure in base al ruolo da lui occupato. Da tecnico bianconero giustificava tali comportamenti, adesso li definisce irrispettosi nei confronti dei colori azzurri.