Conte e la Juve, che frecciata alla società: “Obiettivo Champions? Se ti danno Higuain-Pjanic…”

Antonio Conte si gode il suo Chelsea primo in classifica ma dà uno sguardo anche alla Juve, rifilando una frecciata alla società bianconera

Dal possibile esonero al primato in classifica: Antonio Conte si gode il suo Chelsea che finalmente ha trovato la quadratura del cerchio. Dopo un inizio balbettante, i ‘Blues’ hanno inanellato sei vittorie consecutive segnando 17 goal e non subendone neanche uno.

Il tecnico leccese, ai microfoni della ‘Gazzetta dello Sport’, ha spiegato i segreti del suo Chelsea:  “La mia scelta di partenza era il 4-2-4. Volevo riproporre lo stesso copione di Bari, Siena e dei primi tempi alla Juve. Poi siamo passati al 3-5-2 e alla fine siamo approdati al 3-4-3 perché è lo spartito migliore per questa squadra. Le idee sono la base del nostro lavoro, ma poi bisogna tenere conto delle caratteristiche dei calciatori“.

Sono contento soprattutto per i calciatori – ha continuano Conte – perché il primo posto non è solo un premio per il nostro lavoro, ma indica anche che abbiamo intrapreso la strada giusta. Non dobbiamo però dimenticare che un mese e mezzo fa, dopo le sconfitte con Liverpool e Arsenal, il clima era cupo. Arrivare fino in fondo non sarà facile. Questa Premier è forse la più difficile di sempre. Bisogna confrontarsi con Arsenal, Liverpool, Manchester City, Tottenham e Manchester United. Non esistono altri campionati al mondo con questi valori di eccellenza“.

L’ex ct della Nazionale vuole dimostrare che il Chelsea non ha sbagliato a puntare su di lui: “Voglio dimostrare alla proprietà di aver scelto bene puntando su Antonio Conte per il prossimo triennioPer me conta ancora più dei titoli sportivi. Un vantaggio non giocare le coppe europee? Avere la squadra a disposizione durante la settimana e nei miei primi mesi di lavoro sicuramente mi aiuta. Mi ha consentito di approfondire i miei concetti base, ma il Chelsea è un club che non può restare fuori dall’Europa“.

LaPresse/PA
LaPresse/PA

Conte ha rivitalizzato molti giocatori: “Moses? Ho colto le sue potenzialità dai primi giorni del ritiro estivo: ha qualità importanti come tecnica, forza fisica, la capacità di coprire settanta metri di campo. Mi pare incredibile che uno come lui sia stato sottovalutato. Pedro? Anche lui ha doti di assoluta eccellenza. E’ perfetto per il 3-4-3. Hazard? Il talento di Eden è fuori discussione. E’ un calciatore di livello mondiale e un bravissimo ragazzo. Ha una maturità sorprendente per la sua età. Diego CostaDiego è uno dei migliori centravanti del mondo. Per noi non è importante solo come uomo goal, ma anche per la disponibilità a lavorare per la squadra. I progressi nei comportamenti sono merito della sua applicazione. Ha capito che doveva crescere sul piano della tenuta dei nervi“.

Mercato di gennaio? “La rosa attuale è completa, il discorso è prematuro. Via Fabregas e Oscar? Solo gossip. Io non ho alcuna intenzione di mandarli via. Sono calciatori importanti per il Chelsea“.

LaPresse/PA
LaPresse/PA

Conte continua a seguire anche la Juventus e il tecnico leccese non risparmia una frecciata alla società bianconera: Quando hai l’ottavo monte-salari del mondo devi guardare ben oltre la Serie A. La Juventus ha compiuto investimenti importanti che la collocano tra i club di dimensione internazionale. La Champions? Quando ti danno Higuain e Pjanic devi avere grandi obiettivi“.

Infine il tecnico leccese racconta il suo unico rammarico nell’avventura della Nazionale agli Europei in Francia: “Il maggior rimpianto sono i rigori con la Germania – ha detto – Avevamo il match point in canna. Se avessimo superato la Germania, sono convinto che saremmo arrivati fino in fondo. Quella Nazionale era un gruppo eccezionale. Avevamo superato la Spagna benissimo e costretto la Germania a giocare contro la sua natura“.