Questo mese di Luglio appena trascorso ha offerto terremoti clamorosi nel nostro campionato: il 15 Luglio 2014 Antonio Conte ha rescisso il contratto che lo legava alla Juventus fino al 2015, provocando un vero e proprio shock tra i tifosi.
Come se non bastasse, per sostituirlo è stato chiamato Massimiliano Allegri, l’uomo meno juventino che abbia mai toccato il suolo bianconero, accolto non proprio tra le scene di giubilo e i petali di rose.
Ma c’è un terzo passaggio della vicenda, attualmente poco più di un leggero tremolio, ma che se prendesse piede provocherebbe una vera e propria rivoluzione: Antonio Conte al Milan.
Meglio mettere un pò d’ordine: il Milan ha cercato Antonio Conte, inutile negarlo, Massimo Giletti, grande amico dell’allenatore dei 3 scudetti consecutivi, ha anche parlato di un accordo già raggiunto tra le parti.
Ma Conte è rimasto alla Juventus, per un altro anno, probabilmente forte delle promesse fatte dalla dirigenza. Due settimane fa poi, l’incredibile notizia delle dimissioni e l’arrivo di Allegri a Vinovo.
Dopo le recenti sconfitte americane dei rossoneri, ecco che sono ritornate le voci di un “Conte rossonero”, ma la situazione è impraticabile al momento, per diversi motivi:
1. Il Milan in questo momento ha due allenatori da stipendiare (Seedorf e Inzaghi), difficile che in tempi di austerity si aggiunga anche il terzo.
2. Non possiamo realmente credere che Conte abbandonata la Juventus, raggiunga Milano nella stessa estate.
3. Se Conte, come dicono alcuni, si è dimesso per divergenze sul mercato, cosa lo porterebbe nel Milan attuale? Un Milan che ha il mercato bloccato da Robinho (altra comica che affronteremo a tempo debito) e che per acquistare un calciatore pretende che esso paghi in parte il cartellino (Rami).
4. Conte potrebbe fare bene a Milanello, ma ai rossoneri non serve un pilota, serve una macchina forte, veloce, che regga il passo con le altre.
La sensazione è che il Milan sia a posto con Inzaghi e che Conte prenda le redini di un Top Club a partire dalla prossima stagione (Paris Saint Germain?).
Anche l’opzione “Conte CT della Nazionale” si è molto raffreddata negli ultimi giorni, forse oscurata dalla triste vicenda Tavecchio (altra comica clamorosa).
Nonostante tutto quello che si dice e che si pensa, la strada che separa Conte e il Milan è ancora molto lunga.