Conte torna sul mercato del Chelsea: frecciate alla società e la verità sulla telefonata di Barkley

 “Penso che la società abbia provato a fare del suo meglio, a volte riesci a comprare quello che vuoi, altre no. E’ difficile aggiungere altro, bisogna aspettare la fine della stagione e vedere. La società ha fatto il massimo e ora e’ tempo di lavorare con questi giocatori e sono felicissimo del materiale che ho a disposizione”. Antonio Conte non dà voti al mercato del Chelsea ma cerca di farsi piacere quello che gli ha portato anche se e’ rimasto anche chi non doveva rimanere (Diego Costa ndr) e altri obiettivi non sono stati centrati. A proposito dell’ispano-brasiliano, che continua ad avere richieste dalla Turchia, “non ci sono novita’ e io penso al calcio inglese, non a quello turco. Quando fai l’allenatore devi essere preparato anche ad affrontare queste situazioni, a volte e’ facile, altre no, ma ogni allenatore ha abbastanza esperienza per gestirle”. Una cosa, pero’, Conte ci tiene a precisarla e cioè il fatto che il trasferimento di Barkley al Chelsea non e’ saltato perchè il giocatore ha trovato il suo telefono spento: “non mi piace parlare dei giocatori di altre squadre perche’ penso sia una mancanza di rispetto ma quello che ho letto a riguardo e’ ridicolo”. Con un Hazard finalmente disponibile e in campo anche col Belgio (“posso contare su di lui, bisogna solo decidere il minutaggio”), il Chelsea riparte domani dal Leicester. “Due stagioni fa hanno vinto il titolo, ho visto le loro partite precedenti e ho visto una squadra molto forte. Hanno perso con l’Arsenal ma quando affronti una squadra con Vardy e Mahrez e con l’esperienza di giocatori come Morgan e Fuchs devi fare grande attenzione”, avverte Conte. (ITALPRESS).