Continua a deludere il Napoli, sconfitto per 1-0 al Friuli dall’Udinese

Continua a deludere il Napoli, sconfitto per 1-0 al Friuli dall’Udinese e in balia delle discutibili decisioni del suo allenatore. Alle falde del Vesuvio le lamentele dei tifosi azurri si alzeranno di certo sempre di piu’ e sarnno indirizzate non solo al presidente (per la “scarsa” campagna acquisti) ma anche al tecnico iberico. Bravo nelle scelte e nella saggia tattica adottata, al contrario il convincente Stramaccioni. Nei padroni di casa, privi degli indisponibili Scuffet, Domizzi, Gabriel Silva, Riera e Wague, il tecnico ex Inter ha optato inizialmente per il modulo 4-3-2-1, inserendo Widmer, Heurtaux, Danilo e Piris a protezione di Karnezis; Badu, Guilherme e Allan in mediana, con Kone e Fernandes in appoggio a Di Natale. Ancora una volta in panchina in avvio Muriel e Thereau. Vasto e a tratti incomprensibile il turn over deciso invece da Rafael Benitez. Il tecnico spagnolo, orfano di Jorginho, Mesto e Radosevic, ha lasciato al fischio di inizio in panchina de Guzman, Inler, Callejon, Hamsik e Mertens. Spazio dunque, nel consueto 4-2-3-1, a Rafael in porta; a Maggio, Albiol, Koulibaly e Britos (proposto ancora sulla fascia sinistra) in difesa; all’ultimo arrivato David Lopez e a Gargano nella zona nevralgica; a Zuniga (insolitamente alto), Michu e Insigne sulla trequarti; con l’insostituibile Higuain terminale offensivo.

Ne uscita una gara “bloccata” (con pochi tiri in porta), con i friulani bravi ad aspettare e a chiudere i partenopei e sempre “pronti” nelle ripartenze. Brutto e da riorganizzare (mentalmente e tatticamente) il Napoli, che ha attaccato costantemente (con non poca confusione) creando pochi pensieri all’attenta retroguardia dei bianconeri. Dal club campano e’ lecito attendersi di piu’, ricordando quanto di buono fatto lo scorso campionato. In avvio si fa apprezzare l’Udinese: Badu, dopo un errore di Britos, conclude con violenza ma con non molta precisione. Alla mezzora rispondono gli ospiti con una bella iniziativa di Michu, culminata con un tiro decisamente debole. Al 36′ il primo vero brivido dell’incontro: Gargano tira a girare dal limite e la palla si stampa sul palo alla sinistra di Karnezis. Lo stesso estremo difensore dei friulani, al 19′ della ripresa, ha “salvato” i suoi, blindando la porta dei bianconeri prima sul tiro ravvicinato di Higuain e poi sulla veloce ribattuta del neo entrato Callejon. Al 26′ del secondo tempo la svolta del match: sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Koulibaly sbaglia il tempo dell’intervento e Danilo insacca alle spalle di Rafael. Il colpo e’ duro; ma il Napoli prova a reagire. Le sostituzioni (in campo finalmente, oltre a Callejon, anche Mertens e de Guzman) hanno dato vigore agli ospiti e al 37′ Maggio di testa, su corner, ha avuto una ghiotta occasione, mancando pero’ il bersaglio. Per il resto tanta confusione e un po’ di nervosismo hanno accompagnato il Napoli negli spogliatoi. Il rientro in Campania non sara’ dei migliori… Bisogna adesso riflettere sugli errori commessi: Adda passa’ ‘a nuttata.