La chiamano Coppa Italia, ma forse sarebbe giusto definirla “Coppa big serie A“. Questa competizione, che consente l’accesso all’Europa League ed alla Supercoppa Italiana, ha una formula a dir poco controversa
Infatti, per tutto il torneo fino alle semifinali gioca in casa sempre la formazione meglio posizionata nel ranking, in modo che le “piccole” squadre, anche provenienti da serie minori, come se non bastasse la difficoltà relativa alla differenza di categoria, devono anche andare a giocare in trasferta.
Per gli ottavi comandano le tv
I sedicesimi di finale, andati in scena tra martedì e giovedì, hanno registrato una media di meno di 3000 spettatori a partita. Un flop clamoroso. E anche per questo, ora, si pensa a una riforma totale del torneo.
Dunque, come riporta La Gazzetta dello Sport, in Lega si discuterà della possibilità di regalare il vantaggio del campo alla squadra di categoria inferiore, o a quella che nel ranking occupa la posizione più bassa. Un modo per evitare stadi, quelli delle big, rigorosamente vuoti.
Tuttavia l’inversione di campo si fa più complicata a partire dagli ottavi di finale, quando appunto entrano in scena le 8 teste di serie. Le tv vogliono evitare una eliminazione precoce delle varie Juventus, Inter e Milan.