Il Torino di Giampiero Ventura ha vinto, all’Olimpico, davanti al suo pubblico, per 4-1, contro un Pescara bello ma distratto, soprattutto in difesa. Vibrante nel complesso il match, valido per il terzo turno eliminatorio della Coppa Italia, affrontato da entrambe le squadre a viso aperto. In rete per i granata Baselli, Acquah (entrambi nuovi acquisti), Maxi Lopez e Martinez, dopo l’iniziale vantaggio degli ospiti, causato da un autogol di Ichazo. Padroni di casa in campo con il consolidato 3-5-2, con Bovo, Glik e Moretti a protezione di Ichazo; con Bruno Peres, Acquah, Vives, Baselli e Avelar in mediana e con Maxi Lopez e Quagliarella in attacco. Spumeggiante ma forse un po’ sbilanciato il Pescara di Massimo Oddo, sceso in campo con il 4-3-1-2, con Zampano, Zuparic, Fornasier e Rossi davanti a Fiorillo; con Verre, Memushaj e Torreira in mezzo e con Caprari a sostegno di Valoti e Lapadula.
A iniziare meglio sono gli ospiti, che sorprendono sulla velocità i granata. Al 17′, su un bel colpo di testa di Fornasier, è sfortunato Ichazo, che firma una beffarda autorete. Qui si sveglia il Torino, che alla mezzora circa ribalta il risultato: al 27′ pareggia Baselli, su un assist al bacio di Quagliarella; al 33′ Acquah sfrutta una fortunata carambola e batte Fiorillo con un sinistro morbido ma angolato.
Nel secondo tempo il Pescara riparte a testa bassa ma le occasioni più pericolose sono tutte in favore del Toro. Al 7′ e al 10′ sfiora il gol Quagliarella. A seguire arrivano altri due centri dei granata: al 22′ Maxi Lopez insacca da due passi; al 28′ il neo entrato Martinez batte gli avversari in velocità e segna il definitivo 4-1 a coronamento di un magistrale contropiede, orchestrato dall’ottimo Bsaelli. Nel prossimo turno di Coppa Italia il Torino affronterà il Vicenza, che ieri sera ha battuto per 1-0 l’Empoli.
Nell’altra gara di serata il Carpi con sofferenza ma con caparbietà ha avuto la meglio, ai supplementari, per 2-0, di un organizzativo e combattivo Livorno. Incerta sino al secondo extra time la gara si sblocca al 108′, grazie a una bella rovesciata di Matos. Lo stesso attaccante brasiliano sette minuti dopo ha raddoppiato, chiudendo di fatto l’incontro.