“I buu razzisti contro mio fratello a Cagliari dopo il gol? L’unica cosa che gli ho detto e’ che di persone ignoranti ce ne sono ancora, non passiamo farci nulla. Lui deve pensare a quel che sta facendo e fregarsene. Moise caratterialmente e’ forte: piu’ gli succedono queste cose e piu’ si carica”. Sono le dichiarazioni a “Un Giorno da Pecora”, su Rai Radio1, di Giovanni Kean, fratello del bomber juventino Moise, dopo il brutto episodio di ieri nel match contro il Cagliari risponde al presidente Giulini. “Non penso che avrebbero ululato anche a Bernardeschi – replica Giovanni – Moise ci e’ rimasto male? No, e’ brutto dirlo ma su un campo da calcio siamo abituati ormai ad avere certi atteggiamenti. Non ci piangiamo addosso e troviamo la forza di reagire, come ha fatto mio fratello segnando”.
“Io sono juventino ma mio fratello e’ sempre stato milanista”. Ma Giovanni spera di vederlo sempre in bianconero: “Ora come ora non ci sono squadre come la Juve, la Juve e’ la Juve anche se Real e Barca sono molto blasonate”.