Cori razzisti e sanzioni, Lotito si domanda: “Se sbagliano i singoli perché dovremmo pagare tutti?”

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha fatto ingresso nel vortice del dibattito scatenato dalla decisione del Giudice Sportivo di fa giocare Milan-Udinese a porte chiuse per sanzionare i cori della tifoseria rossonera contro i napoletani. Intervistato da “Lazio Style Radio”, il patron biancoceleste ha manifestato il suo pensiero: “Se sbagliano i singoli perché dovremmo pagare tutti no? Io, in qualità di presidente, rappresento la società, la quale non c’entra nulla con eventuali cori razzisti. Occorre comportarsi all’inglese, individuando i singoli e punendoli”. “Il nome della Lazio – ha sottolineato il numero della società capitolina –  non è assoggettabile al termine razzismo. Inoltre spesso gli episodi che si verificano non sono classificabili come razzismo, ma come maleducazione che sfocia in teppismo”.