Razzismo o semplice risposta alle provocazioni? Da capire ed interpretare fino in fondo quanto accaduto ieri nel finale di Cagliari-Juventus. Kean esulta sotto la curva rossoblu dopo il gol, i tifosi di casa iniziano ad andargli contro. Si sono, a tal proposito, sviluppate due versioni sull’accaduto: quella della Juve e quella del Cagliari.
I giocatori bianconeri (a parte Bonucci che ha parlato di responsabilità da dividere “50-50”) hanno fatto capire all’arbitro di aver sentito degli ululati razzisti, in particolare Matuidi e Pjanic che hanno difeso il compagno. La società sarda invece, con il presidente Giulini in prima linea, sostiene che il colore della pelle non c’entra. Come dire: se un’esultanza come quella di Kean – questo il concetto espresso – l’avesse fatta Bernardeschi, gli insulti, non razzisti, sarebbero piovuti lo stesso. Ora bisogna capire, anche con l’aiuto delle telecamere e dei testimoni, quale delle due versioni sia quella più aderente alla realtà.