Lazio – I tifosi della curva Nord non ci stanno. Non accettano di “essere accusati di razzismo” e in una nota sottolineano come ”ciò sia alquanto ridicolo. I famosi ‘buu’ non sono un coro d’offesa razziale. Ma ci impegniamo a non farli piu”’. Dopo la sconfitta nella finale di Supercoppa contro la Juve e, soprattutto, dopo gli spiacevoli episodi che hanno visto protagonisti i giocatori di colore della Juve Pogba, Asamoah ed Ogbonna, gli ultras biancocelesti precisano: “La nostra è una curva che non ha mai mandato via ragazzi di colore dal proprio settore e, anzi, abbiamo sempre accettato il progressivo aumento di ragazzi di diverse etnie all’interno della squadra, facendoli poi oltretutto divenire idoli, vedi Liverani, Dabo, Onazi, Ciani e Cisse’. È’veramente ridicolo ciò che sta accadendo, oltre che infamante!”. E sulla decisione del giudice sportivo di chiudere il settore per un turno, gli ultras parlando di strumentalizzazioni “tramite comunicati e radio . E’ altresi’ evidente – proseguono – che fa comodo usare nei nostri confronti due pesi e due misure non considerando i nostri chiarimenti in merito ma perseverando contro di noi con ogni mezzo a discapito della piu’ limpida verita’. Il vostro interesse, ormai, supera la ragione. Vano e’ stato il nostro tentativo di far capire, non ora, ma nel corso degli anni, che i famosi ‘buuu’ non sono un coro d’offesa razziale bensi’ semplice sfotto’ per irretire l’avversario di turno, ma proprio i vostri interessi hanno fatto in modo di rendere parole al vento ogni tipo di delucidazione in merito. Da parte nostra ci sarà il massimo impegno affinchè episodi del genere non si verifichino più. Aspettiamo con ansia – precisano -, da parte vostra cari soggetti accusatori, le prossime accuse nei nostri confronti, tolti gli ululati siamo curiosi di vedere a cosa vi appiglierete…”,
Cori razzisti, la posizione della curva Nord: “Non si verificheranno più”