Corioni tuona: “Manenti è un imbroglione, io ne so qualcosa”

“Mi meraviglio che non sia stato arrestato prima, che sia un imbroglione te ne accorgi dopo cinque minuti”. Gino Corioni commenta così all’Adnkronos la notizia dell’arresto da parte della Guardia di Finanza del presidente del Parma Giampietro Manenti per “reimpiego di capitali illeciti”. Corioni ha trattato con Manenti la possibile cessione del Brescia, poi l’affare è saltato. “Ero rimasto dubbioso su Manenti fin da subito ma mi era stato raccomandato da una banca importante che mi ha detto che poteva essere una buona occasione e mi ha fatto perdere un anno. La verità è che non ha i soldi ma ha qualche aggancio importante”. “Il caso del Parma è veramente incredibile se pensiamo che negli ultimi 5 anni avrà incassato 200 milioni mi chiedo come possa essere stato ridotto così. Una volta i presidenti non si sarebbero mai sognati di mettere le mani nelle casse delle società ma pensavano a fare crescere i propri club”, conclude Corioni.