“Un minuto di silenzio per Mbappé che è morto”, lo sfottò dell’Argentina

Un brutto episodio nello spogliatoio dell'Argentina dopo il trionfo al Mondiale: il coro contro l'avversario Mbappé

L’Argentina è campione del Mondo per la terza volta nella sua storia, è stato raggiunto un risultato eccezionale per Messi e compagni. La finale del Mondiale in Qatar è stata bellissima, si sono registrate tantissime emozioni e lo spettacolo è stato assicurato.

La prima parte della partita è tutta di marca dell’Albiceleste, prima Leo Messi sblocca l’incontro su calcio di rigore poi Di Maria chiude un contropiede micidiale. La Francia è alle corde, poi Mbappé trascina la sua squadra ai supplementari. Ancora Leo Messi riporta la squadra di Scaloni in vantaggio, infine il nuovo pareggio di Mbappé.

Si va ai calci di rigore, decisivi gli errori di Coman e Tchouameni. E’ Montiel a siglare il penalty della vittoria. La festa di calciatori e tifosi è stata scatenata, in ogni parte del mondo. Si sono verificati anche episodi discutibili, come il gesto del portiere Emiliano Martinez.

Argentina campione del mondo
Foto di Friedemann Vogel / Ansa

L’episodio dello spogliatoio

“Un minuto di silenzio per Mbappé che è morto”. L’Argentina festeggia così il trionfo ai Mondiali di Qatar 2022. Nello spogliatoio Leo Messi e compagni si sono scatenati con balli e cori. Sotto la guida del portiere Emiliano ‘Dibu’ Martinez’, ecco il coro che prende di mira Kylian Mbappé, protagonista di un rendimento di altissimo livello al Mondiale in Qatar.

Lo sfogo e le lacrime di De Paul

Dopo la sconfitta contro l’Arabia Saudita, l’ex Udinese De Paul aveva ricevuto tantissime critiche. Il calciatore dell’Atletico Madrid ha deciso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa. “Per tutti quelli che mi hanno massacrato… ora mi succhiano bene il c****. Mi avete massacrato da ogni parte”, le parole del calciatore.

Poi in diretta tv è scoppiato a piangere: “amo tutti gli argentini, sono orgoglioso di essere nato lì. Vi lasciamo in cima al mondo, spero che vi stiate divertendo tanto quanto noi”. Anche De Paul è nella storia del calcio argentino.