Cosa manca al Milan? Ce lo spiega Fabio Capello

L'ex tecnico rossonero analizza il momento critico della gestione Inzaghi

“Il Milan e’ una squadra che gioca a sprazzi, non ha continuita’ in certi momenti, si demoralizza, forse non ha dei leader, giocatori che prendono in mano la situazione e rispetto alle squadre che stanno piu’ avanti, a livello tecnico, c’e’ qualcosa in meno”. E’ il pensiero di Fabio Capello, ex tecnico rossonero, intervenuto ai microfoni di “Radio anch’io Sport” su RadioUno. Anche all’Inter, pero’, non se la passano bene. “Quando certi giocatori acquistati non funzionano significa che non sono stati valutati bene, ci sono passato anch’io quando Berlusconi mi ha chiesto di tornare al Milan dal Real Madrid e l’ho fatto perche’ a lui gli devo tutto: ma alla fine abbiamo chiuso ottavi o decimi. Bisogna essere vravi a giudicare bene il valore dei giocatori”. Cosa che sembra aver fatto la Lazio. “L’ho vista giocare, gioca benissimo, c’e grande qualita’, e’ una squadra molto compatta, ha dei giocatori che quando arrivano negli ultimi 20-25 metri fanno la differenza. Ci sono poche squadre che hanno la velocita’ della Lazio e che riescono a portare diversi giocatori in zona gol”. Dalla serie A alla Liga e al ‘Clasico’ di ieri sera. “E’ stata una bella partita, con grande qualita’ e grandi giocatori – chiosa Capello – Avevo dato il Real vincente su tutti i fronti e invece ho visto che in Coppa e’ andato fuori, che in Liga fa fatica per cui mi auguro che Carlo vada avanti in Champions. E’ stata una bella partita che il Real poteva vincere, poi si e’ perso e alla fine poteva essere una goleada del Barcellona. Come equilibrio generale prendo il Real, ma Messi fa la differenza”.