“Per molto tempo ho lavorato in un modo molto umile, per il bene della mia squadra. Sono felice, per tutte le persone che premiano il mio lavoro e mi danno parole di incoraggiamento. Sono molto grato alla mia famiglia”. Così ha commentato Keylor Navas, portiere della Costa Rica e grande protagonista della qualificazione dei ‘Ticos’ ai quarti di finale seguita alla vittoria sulla Grecia. Il numero uno dei centroamericani ha spiegato come il pensiero, nel momento clou del match, sia andato ai figli: “Questo è quello che ho sempre cercato di fare. Cerco di essere un buon padre, ho cercato – ha detto – di essere un buon amico e in un bellissimo sport come il calcio, cerco sempre di rendere i miei bambini felici. Così quando cresceranno, potranno guardarsi indietro e vedere un padre che ha fatto cose importanti per il loro paese”. Il ct della Costa Rica, Jorge Luis Pinto, ha speso belle parole per il suo giocatore: “E’ uno dei migliori portieri al mondo, ci siamo fidati di lui durante i rigori”. “Erano rigori difficili – ha aggiunto – lui è un uomo straordinario e oggi ha messo in mostra le sue qualità”. Le congratulazioni sono arrivate anche dall’avversario, il tecnico greco Fernando Santos: “Navas è stato il protagonista della partita. Va elogiato, se non fosse stato per lui il risultato sarebbe stato diverso”.