“Non stiamo pensando a chi incontreremo agli ottavi. Non ci importa. Eravamo in un gruppo con tre campioni del mondo e abbiamo mostrato che possiamo battere chiunque”. In queste parole c’e’ tutta l’euforia del Costa Rica e a pronunciarle e’ un ‘monumento’ come Paulo Wanchope. L’ex attaccante, ora assistente del ct Pinto, aggiunge: “Ci abbiamo sempre creduto, il calcio non e’ deciso dalla maglia che indossi. Con lavoro e sacrificio, puoi vincere contro chiunque. Noi – prosegue Wanchope – siamo molto soddisfatti e felici per quello che abbiamo fatto, ma vogliamo fare ancora di piu’. E’ indimenticabile. Siamo parte della storia. Nessuno avrebbe puntato un solo dollaro sulla nostra qualificazione ma eccoci qua”.Secondo Wanchope l’impresa dei “Ticos” in Brasile “puo’ cambiare il calcio in Costa Rica. Questi sono i giorni piu’ belli della mia carriera”. E a chi gli chiede come la squadra, gia’ qualificata, affrontera’ l’Inghilterra gia’ eliminata, l’ex di Derby County, West Ham e Manchester City replica: “So per certo che molti giocatori vogliono far bene per andare a giocare in Premier League, quindi battere l’Inghilterra potrebbe significare molto per loro”.