“Molte volte ho sognato di scendere in campo e fare gol con la maglia del Barcellona”. Philippe Coutinho sorride davanti ai flash dei fotografi. La telenovela cominciata la scorsa estate si e’ finalmente conclusa col fuoriclasse brasiliano acquistato dai blaugrana per 160 milioni di euro sebbene il vicepresidente del Barèa, Jordi Mestre, si rifiuti di fornire le cifre dell’operazione. Coutinho, che per un infortunio muscolare non sara’ a disposizione di Valverde per una ventina di giorni, ha firmato fino al 2023 e avra’ una clausola rescissoria da 400 milioni. “Al Liverpool volevano che rimanessi, hanno fatto tutto il possibile per trattenermi ma il mio sogno era venire qui e alla fine lo hanno capito. Sin dall’inizio ho messo in chiaro le cose e sono grato loro per aver rispettato la promessa, come ho fatto anch’io garantendo la mia professionalita’ per tutto questo tempo”. Per Coutinho e’ “un onore firmare per il Barcellona” e quando gli chiedono della cifra sborsata dai blaugrana fa spallucce: “e’ una cosa che riguarda i due club, il mio obiettivo era venire qui, divertirmi e vincere”. Al Camp Nou ritrovera’ l’amico Suarez ma non Neymar, del quale idealmente raccogliera’ il testimone. “Con lui siamo amici sin da bambini ma siamo diversi, e’ un grande giocatore ma vengo a cercare il mio spazio”, precisa l’ex interista, per il quale e’ “un onore conoscere e giocare al fianco di Messi e poter imparare da Iniesta. Sara’ poi l’allenatore a decidere dove farmi giocare, io lavorero’ duro per mettermi a sua disposizione”.

Coutinho non e’ del tutto nuovo alla Liga visto che nel 2012 ha giocato in prestito per sei mesi all’Espanyol. “Questi cinque mesi mi serviranno per ambientarmi anche se ho gia’ giocato in Spagna e sapro’ adattarmi. Il Real Madrid a -16? Il campionato e’ ancora molto lungo e bisognera’ lavorare per mantenere questo vantaggio”, ha aggiunto Coutinho, che non potra’ essere pero’ impiegato in Champions. “Ma la giochero’ nei prossimi cinque anni”, garantisce. Soddisfatto il presidente blaugrana Josep Maria Bartomeu: “avevamo provato a prenderlo la scorsa estate, e’ stato paziente e questo e’ stato un fattore determinante per il suo arrivo. Non e’ stato facile portarlo qui ma lui voleva il Barcellona e oggi fa parte del nuovo progetto di Valverde”. (ITALPRESS).