SAMPDORIA, FERRERO DECADUTO DALLA CARICA DI PRESIDENTE PER IL CRAC LIVINCGSTON – Non solo buone notizie per la Sampdoria dopo il successo contro l’Inter ed un campionato nel complesso positivo, nelle ultime ore infatti il presidente Ferrero è decaduto dalla carica di numero uno blucerchiato. La notizia non è inaspettata ma risulta comunque clamorosa, secondo quanto riporta la ‘Gazzetta dello Sport’ la FIGC ha già comunicato la sua decadenza alla Lega e allo stesso Ferrero. La decisione è arrivata dopo il crac Livincston, Ferrero ha patteggiato una condanna a un anno e dieci mesi, il regolamento del NOIF (Norme organizzative interne della FIGC) non permette a Ferrero di ricoprire il ruolo di presidente.

SAMPDORIA, FERRERO DECADUTO DALLA CARICA DI PRESIDENTE PER IL CRAC LIVINCGSTON – Ecco cosa recita l’articolo 22: “non possono assumere la carica di dirigente di società o di associazione, e se già in carica decadono, coloro che siano stati o vengono condannati con sentenza passata in giudicato a pene detentive superiori a un anno”.
Per la Sampdoria cambia poco o niente, infatti Ferrero non sarà costretto a cedere il club, l’impedimento riguarderà soltanto le cariche dirigenziali. Ferrero rimarrà comunque il proprietario della Sampdoria ma la presidenza dovrà essere ceduta probabilmente ad un familiare.




















