Crac Livingston, guai in vista per Ferrero: possibile la decadenza da presidente della Sampdoria

Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, rischia di dover lasciare la presidenza per il crac Livingston: la Cassazione ha confermato la condanna

Guai in vista per il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero. Oltre al possibile deferimento per gli insulti e i gestacci ai giornalisti romani al goal del momentaneo 1-1 nel match tra Sampdoria e Roma, infatti, il numero uno blucerchiato rischia di dover lasciare la carica di presidente. 

Secondo quanto riportato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, la Cassazione ha confermato la condanna per il crac Livingston, respingendo il ricorso presentato da Ferrero. Un anno fa, infatti, il 4 febbraio 2016, il numero uno della Sampdoria patteggiò con il Gip del Tribunale di Busto Arsizio una condanna a un anno e dieci mesi. Una pena però sufficiente a far scattare la decadenza dalla carica di presidente come prescrive l’articolo 22 bis delle NOIF (Norme organizzative interne della FIGC).

Ferrero (LaPresse/Valerio Andreani)
Ferrero (LaPresse/Valerio Andreani)

Per prendere tempo, Ferrero si appellò alla Cassazione, ma il 12 ottobre il ricorso presentato dall’imprenditore romano è stato respinto e ora la condanna è diventata definitiva. Nonostante siano passati alcuni mesi, Ferrero è rimasto presidente della Sampdoria. Il motivo? Sempre secondo la ‘rosea’, il numero uno blucerchiato non avrebbe informato la FIGC della sentenza. L’omissione del presidente del ‘Doria’ potrebbe costargli un ulteriore deferimento e la squalifica.

Ultimi approfondimenti di News