Crack Parma? Zamparini minimizza…

Il presidente del Palermo giudica il caso Parma un "normale fallimento di una societa' gestita male"

Secondo il presidente del Palermo Maurizio Zamparini, quello del Parma non e’ un caso, ma il normale fallimento di una societa’ gestita male. “La situazione nel Parma non e’ incredibile – ha spiegato il numero uno rosanero al suo arrivo in via Rosellini, dove sta per iniziare l’assemblea della Lega Calcio dedicata al caso Parma – Le societa’ di Calcio sono diventate societa’ di capitale, in Italia ne sono fallite tante… succede anche nel Calcio. E’ incredibile che ci sia un megafono cosi’ forte, perche’ se una societa’ viene gestita male fallisce. Non penso che se in altri settori una societa’ fallisce, le altre debbano farsene carico. E’ chiaro che c’e’ la volonta’ di preservare il campionato, vediamo se ci riusciamo. Certamente i giocatori non sono di serie C e pure i loro stipendi. Di certo non piango se Cassano non prende lo stipendio”. Alla domanda se si fidi del presidente del Parma Giampietro Manenti, Zamparini ha risposto: “Non lo conosco. Non posso dire se mi fido di lui”, mentre sull’acquisto della societa’ ad un euro ha aggiunto: “Sono cose all’italiana. Stupide”. Zamparini si e’ detto infine pessimista sulle possibilita’ di trovare una soluzione al problema in Lega Calcio: “Non lo so, non siamo mai riusciti a trovare una soluzione, figuriamoci oggi”.