Crespo distrutto: “sono pronto ad allenare il Parma nelle serie minori”

Hernan Crespo non se la sente di commentare la situazione del Parma ma si mette a disposizione della società

”Non me la sento, sono davvero affranto, dispiaciuto. Non è il momento di commentare”. E’ il simbolo del Parma Hernan Crespo. Con i suoi gol, il suo attaccamento alla squadra, la sua volontà di rimanere crociato nonostante le ultime avversità in questo momento tanti tifosi crociati pensano a lui. Sui social c’è chi ha postato nuovamente il video del gol che Valdanito realizzò al Tardini il 9 gennaio del 2000 contro la Juventus con i crociati in nove.

A Parma è chiamato nientemeno che ‘il gol definitivo’ ed oggi è uno dei simboli utilizzati dai tifosi per dire ”risorgeremo”. ”Ma di parlare non me la sento – spiega CrespoE’ un momento durissimo, sapete come mi sono speso per questa società e quanto sia attaccato a questi colori”. Tanto affezionato alla maglia crociata che, durante gli ultimi giorni della bufera, aveva ancora una volta dato la sua disponibilità. Sono pronto, anzi più che pronto ad allenare il Parma anche nelle serie minori – aveva detto CrespoGià l’anno scorso mi era stata proposta la panchina della prima squadra, poi Donadoni non si è accordato con la Lazio e non se ne fece nulla. Il futuro? Per il prossimo anno il Parma è la priorità, ma vista la situazione particolare è anche giusto guardarsi intorno”.

Sfumata la possibilità di restare in crociato,Crespo ora sarebbe pronto ora ad accasarsi con il Modena. In casa Parma invece potrebbe ritornare un altro ex di lusso, Nevio Scala, allenatore dei primi grandi successi italiani ed internazionali. E’ triste vivere questo momento dopo avere festeggiato pochi mesi fa i venti anni della vittoria di Wembley in Coppa della Coppe – commenta addolorato l’ex allenatore gialloblù – Il futuro come allenatore o presidente di un Parma in serie D? Qualche tempo fa, forse in un moto eccessivo d’affetto, avevo fatto questa promessa ed io le promesse le mantengo sempre. C’è gente che sta lavorando per questa prospettiva, attendo la loro chiamata”.