“Da qualche settimana abbiamo iniziato la preparazione con lo Zenit in vista della prossima stagione. Anche se e’ ovviamente piacevole staccare con un periodo di vacanza, e’ altrettanto bello tornare ad allenarsi. Noi calciatori, viviamo questo sport profondamente e quando si e’ lontani per un po’ dai campi da gioco, si ha la voglia di rimettersi al lavoro. Tutto sta procedendo per il meglio, ci sono i presupposti per un’ottima annata”. Cosi’, dal ritiro austriaco della formazione di San Pietroburgo, Domenico Criscito, ai microfoni di calciomercato.it, a poco piu’ di due settimane dall’inizio della Premier League russa. “Sono carico e pronto per affrontare questa nuova stagione con la maglia dello Zenit – ha proseguito il 27enne terzino campano – la quarta per l’esattezza. Il rapporto con Villas Boas e’ ottimo: parliamo molto, fin da subito c’e’ stato feeling tra di noi. Mi fa giocare spesso, dimostrandomi tutta la sua fiducia. E questo e’ importante per un giocatore”. “E’ vero: ho detto piu’ volte che l’Italia mi manca e che prima o poi vorrei tornare Non so se questa possa essere l’estate giusta o meno. Quel che e’ certo, e’ che io e la mia famiglia ci troviamo benissimo a San Pietroburgo. E’ una citta’ fantastica che ha tanto da offrire anche ai nostri bambini. Lo Zenit e’ un club serio. che ha allestito una squadra competitiva. Per tutti questi motivi, non e’ vero che ho chiesto di essere ceduto”, ha aggiunto Criscito.
“Se poi la dirigenza russa dovesse decidere di mettermi sul mercato, allora ci preoccuperemo di trovare una soluzione. Ho letto dell’accostamento a Milan, Inter, Roma e Napoli in questi mesi. Non puo’ che far piacere: sarebbero tutte destinazioni ugualmente gradite, e’ chiaro. Tuttavia, ripeto, io qui sto bene e sono concentrato solo sullo Zenit. Rinnovo? C’e’ stato un ‘qualcosa’ ma e’ ancora presto, dato che ho altri due anni di contratto. Affronteremo il discorso piu’ avanti, non c’e’ fretta”, ha concluso Domenico Criscito.