Il terzino sinistro dello Zenit San Pietroburgo, Domenico Criscito, è forse un po’ stanco della sua esperienza russa ed intende tornare in Italia al più presto. “Secondo me la Serie A conserva il suo appeal.- dichiara Criscito – Del resto sono arrivati giocatori come Tevez, Higuain, Gervinho e Gomez. Vorrà dire qualcosa. E poi le nostre squadre sono competitive in Europa. LaJuventus è uscita per una serie di coincidenze e del Napoli ho già detto. Anche il Milan è stato sfortunato con l’Atletico Madrid“.
In merito alle voci di mercato che lo volevano vicinissimo al Napoli: “Non so come sia andata. – ammette Crisscito – Resterò allo Zenit sino a fine stagione. Poi non so se coronerò il sogno di giocare con la squadra della mia terra. Un giorno voglio tornare al Genoa: mi sento a casa, ho messo radici con la famiglia e a Gasperini devo tutti. Mi ha aiutato in campo e fuori”.
Criscito mira senza mezzi termini a trovare un posto per il Mondiale in Brasile: “Ringrazio Prandelli e i compagni per le attenzioni mostrate. Sono tornato come se nulla fosse. Ma non è stata una passeggiata. Dove preferisco giocare? Io sto bene sia nella difesa a 3 che a 4. Barzagli, Bonucci e Chiellini sono una garanzia, con loro è facile integrarsi. È un nostro punto di forza per il Mondiale. Certo se pensiamo a Nesta e Cannavaro è impossibile fare paragoni, sono stati dei fuoriclasse. Siamo sempre competitivi e vale per tutti i reparti. Prandelli ci ha dato la mentalità giusta e spero di meritarmi la chiamata a Madrid contro la Spagna. Una rivincita della finale europea. Ma ero in campo quando li abbiamo battuti in amichevole a Bari”.
Per adesso il calciatore pensa solo allo Zenit, ed al prossimo impegno di Champions League: “Il match di martedì conrtro il Borussia Dortmund – dichiara Criscito alla ‘Gazzetta dello Sport’ – è un appuntamento fondamentale per la nostra stagione. Loro in Germania sono oscurati da un grandissimo Bayern, ma in Champions si sono qualificati in un girone fortissimo, superando al fotofinish un Napoli brillante”.