Crisi Milan, l’idea di Silvio Berlusconi: “La squadra ha bisogno di me”

Le difficoltà enormi che stanno segnando la stagione del Milan non lasciano indifferetnte Silvio Berlusconi. Il patron del club rossonero, durante l’incontro con i giornalisti organizzato per presentare i documenti giunti dagli Stati Uniti che, a suo dire, sono in grado di scagionarlo nel processo sui diritti televisivi di Mediaset per il quale è stato condannato in via definitiva, ha parlato anehe del drammatico momento vissuto dalla truppa di Massimiliano Allegri. “Sono costretto a restare in campo nonostante in questo momento il Milan avrebbe un estremo bisogno di me”, ha detto in conferenza stampa. A gettare nel baratro Montolivo e compagni un filotto di risultati negativi che sabato sera ha fatto esplodere la rabbia dei tifosi al termine della partita con il Genoa. Una classifica deficitaria, appena quattordici punti raccolti in tredici gare, non rappresenta certo il miglior viatico per affrontare la difficile ed importante partita in programma martedì sera a Glasgow contro il Celtic, quinta giornata di Champions League. A questo si aggiunga il grande freddo che tormenta i rapporti tra Barbara Berlusconi ed Adriano Galliani ed il quadro, estremamente pericoloso per le sorti future del Milan, è delineato nella sua interezza. E’ questo il motivo per cui il Cavaliere ambirebbe a riprendere in mano la situazione. Nulla ha detto, invece, l’ex presidente del Consiglio sulla sorte di Massimiliano Allegri:  “Ci vedremo a San Siro e allora vi risponderò a questa domanda”.