Crisi Parma, lunedì la scadenza ma i soldi non arrivano: incombe la messa in mora

La bufera attorno al Parma non accenna a placarsi

Ancora una giornata di attesa per dipendenti e giocatori del Parma. Niente bonifici dalla proprieta’, da Giampietro Manenti, che oggi ha anche partecipato alla riunione di Lega A a Milano ma non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Chi ha parlato e’ stato invece Pietro Leonardi. L’ex amministratore delegato crociato, oggi direttore generale del club emiliano, e’ tornato a farlo dopo un lungo silenzio che risaliva allo scorso 19 dicembre. Allora al suo fianco c’era l’avvocato Fabio Giordano, uno dei presidenti scelti da Rezart Taci, oggi invece Leonardi parla con Manenti in cabina di regia. ”Con questa nuova proprieta’ mi sono dimesso da ogni incarico che ci sara’ nel nuovo consiglio di amministrazione – ha esordito il dg gialloblu’ – Io ho sempre onorato in piena coscienza il mio compito e da oggi in poi saro’ qui con il ruolo ben preciso e ben delineato di direttore generale”.

Fiducia comunque nella nuova societa’.

”Hanno fatto delle dichiarazioni importanti e in prima persona – ha sottolineato Leonardi – Manenti ha parlato due volte alla squadra e mi auguro per il bene di tutti che questa nuova proprieta’ possa dare la linfa per ripartire. Chiedo pazienza, e’ successo tutto nel giro di pochissimi giorni. Questa proprieta’ comunque ha dato certezze che paghera’ entro il sedici”. Sui fondi a disposizione di Manenti pero’ non si sbilancia piu’ di tanto. ”Sapete che c’e’ un patto di segretezza – ha sottolineato ancora il dirigente crociato – La tesi di farci fallire e’ comunque sbagliata, la comunita’ dovrebbe attaccarsi alla possibilita’ di dare una continuita’. Non so quanto durero’ nel Parma ma mi auguro che questo basti per salvare la societa”’. ”I debiti del Parma? Io non ho mai negato nulla ma ho sempre detto che era una situazione gestibile – ha risposto Leonardi – Non ho mai nascosto i problemi di liquidita’ ma ci sono societa’ di calcio con situazioni debitorie piu’ gravi di quella del Parma. Io continuo a ribadire che questa e’ una realta’ assolutamente gestibile”.

Poi l’attacco, indiretto, alle precedenti dirigenze crociate.

pietro leonardi”Io non ho mai mollato da maggio in poi. Io sono sempre qui – ha sottolineato riferendosi ovviamente a Ghirardi prima e a Taci poi – E non mi pento di nulla perche’ mi sono sempre fidato delle persone. Taci? Durante Milan-Parma ricevo al gol di Nocerino un suo messaggio: ‘Se vinciamo questa partita atterro immediatamente con il mio aereo a Parma’. All’una di notte mi citofona invece a casa il presidente Kodra che mi comunica che non hanno piu’ intenzione di proseguire. In quattro ore, e due gol del Milan, era cambiato tutto”. Nel frattempo pero’ la proposta Manenti. ”Domenica pomeriggio ricevo una telefonata di un noto commercialista di Parma che mi chiede se c’erano ancora i termini per l’acquisto della societa’ – ha raccontato ancora Leonardi – Io dico di no perche’ attendo l’aereo di Taci, poi pero’ dopo la visita di Kodra lo richiamo e in due giorni si mettono d’accordo. Io mi sono messo a loro disposizione nonostante le mie difficolta’ perche’ sapevo che Taci non voleva andare avanti”. Ora la palla passa a Manenti, o meglio ai suoi bonifici attesi da dipendenti e giocatori entro lunedi’ prossimo.