Dopo la debacle rimediata in Champions League sul campo del Barcellona, per la Roma è arrivata un’altra pesante sconfitta in campionato contro l’Atalanta. Uno 0-2 casalingo che ha acceso l’ira dei tifosi che non hanno risparmiato giocatori e tecnico.
Rudi Garcia, però, non sembra intenzionato ad abbandonare “la barca che affonda” come si evince dalla dichiarazioni rilasciate dal tecnico francese in conferenza stampa: “Mi prendo le mie responsabilità, ma dobbiamo restare uniti per superare questo momento. Dobbiamo stare zitti e tirare fuori il meglio con tutta l’umiltà che abbiamo. Sono sicuro che il cielo è blu dietro alle nuvole di questo momento”.
Il tecnico giallorosso vuole risollevare le sorti della squadra e sicuramente non si farà da parte: “Io lotterò, darò tutto il mio cuore per la Roma, andrò avanti con tutte le mie forze. Chi pensa che possa dimettermi non mi conosce. Sono un combattente e non sarà una sconfitta ad abbattermi. Non è il momento peggiore da quando sono qui.
Sono deluso e arrabbiato, ma non mollo. I numeri sono dalla mia parte. Dobbiamo lottare per uscire da questo momento. Possiamo ancora essere la Roma che ha il miglior attacco della Serie A. Ci sono state anche cose positive, ma siamo tutti responsabili. Se recuperiamo qualche infortunato siamo più forti, ma non credo che questo ko sia collegato a Barcellona”.
Intanto stando a quanto riporta il “Corriere dello Sport”, spunta l’ipotesi di Lippi come traghettatore fino a giugno per poi lasciare il posto all’attuale ct della Nazionale, Antonio Conte, con il quale ci sono già stati dei contatti nei mesi scorsi. Difficile invece l’opzione Prandelli.