Crisi Roma, Zeman non le manda a dire: che attacco ai giallorossi!

Interpellato sulla crisi attuale della Roma, Zdenek Zeman è tornato sul suo periodo alla guida dei giallorossi non risparmiando un attacco ai calciatori e alla dirigenza

Intervistato dai colleghi del “Corriere dello Sport-Stadio”, Zdenek Zeman ha parlato della crisi che sta attraversando la Roma, tornando sul periodo alla guida dei giallorossi: “Io ho l’abitudine a costruire e stavamo cercando di farlo anche in quel caso. A Roma i calciatori fanno quello che vogliono, ne avevo sempre dodici sul lettino e due bloccati sul Raccordo Anulare e non mi andava bene. C’è un senso della professionalità che va tutelato, sempre, ed io a questo miravo”.

“A Natale eravamo a due punti dalla Champions? Eravamo diversi, io e la società, nell’analizzare le vicende, nell’osservare le situazioni. Io privilegio la professionalità”, ha proseguito Zeman.

Il tecnico del Lugano traccia poi un confronto con la Juventus che “gestisce i propri giocatori in modo diverso e chi non si adegua non fa strada. A me non piace l’uso della forza, però la modalità è quella giusta. Ai calciatori, parlando genericamente, manca il senso della responsabilità”.