Il rapporto tra Benitez e Cristiano Ronaldo non è stato mai idilliaco e a confermare ulteriormente questo aspetto ci ha pensato il talento portoghese intervistato da ‘La Sexta’ «Si può sempre imparare dagli allenatori. Ma certe cose no, non si possono insegnare. Mi diceva come dovevo colpire la palla e altre robe del genere. Che dovevo dire? Grazie e basta…».
CR7 ha poi giurato amore eterno al Real Madrid: «Ho intenzione di giocare con questa maglia fino alla pensione, ancora 15 anni, fino ai 40 o giù di lì – ha continuato, ridendo, perché i conti non sono esatti -. Vedremo se rinnoverò a fine stagione, sarebbe un atto intelligente da parte del club. Voglio restare qui, ci sono stati momenti belli e momenti brutti. Ma sono felice, questa è la società più importante al mondo».
Parlando di Zidane il portoghese dichiara: «È un tipo sveglio e molto professionale, non parla molto. Il mio desiderio è che vinca la sua prima Champions da allenatore e che resti anche per le prossime stagioni».
Infine sulla finale di Champions di sabato chiosa: «Sto meglio adesso di due anni fa, ma non sono al top per la finale. È colpa mia perché mi piace giocare sempre, devo imparare a dosare meglio le energie e fermarmi ogni tanto. Lo farò con il tempo…».