Agli ultimi europei di calcio la nazionale croata non è stata certo premiata dalla fortuna. Dopo aver vinto il proprio girone sopravanzando la Spagna campione in carica, grazie alla vittoria per due a uno sugli iberici all’ultima giornata, la Croazia si è dovuta arrendere al Portogallo di Cristiano Ronaldo negli ottavi di finale dopo un un gol ai supplementari di Quaresma. Si è trattata di una delusione cocente per una delle selezioni favorite alla vittoria finale: tuttavia può considerarsi solo un incidente di percorso, vista la grande varietà di talenti di cui dispongono e che può permettere loro di vincere da qui a 20 anni.
Basta guardare la nostra Serie A per capire quanto sia cresciuto il loro calcio: da Mario Mandzukic, passato nell’estate scorsa alla Juventus e dimostratosi un elemento prezioso per gli equilibri tattici di Allegri a Nikola Kalinic, arrivato a Firenze dal Dnipro nello scetticismo generale ma al quale oggi sembra pensare addirittura il Napoli orfano di Higuain. E poi Perisic, Brozovic e Badelj fino ad arrivare a Strinic che, poco utilizzato da Sarri nell’ultima stagione al Napoli, è riuscito a fare bella figura in Francia grazie al supporto di così tanti piedi buoni. Per non parlare dell’ultima sfornata di talenti dalla Dinamo Zagabria: da Marko Pjaca, per il quale la Juventus ha bruciato tutti pagandolo 22,5 milioni di euro a Marko Rog, altro centrocampista di qualità con cui si è aperta una vera e propria asta di mercato.
Ma i prodotti made in Croazia hanno preso un posto di primo piano anche in giro per i migliori club del calcio europeo. Dal metronomo del centrocampo del Real Madrid Luka Modric a uno dei punti di forza del Barcellona di Luis Enrique come Ivan Rakitic, per il quale si parla di un possibile passaggio alla Vecchia Signora visti i disguidi con la società blaugrana. Anche Šime Vrsaljko, dopo essersi messo in mostra al Sassuolo, ha preferito sbarcare in un grande campionato come quello spagnolo passando all’Atletico Madrid di Simeone.
Insomma, la lista dei nomi di calciatori croati che giocano a grandi livelli è davvero lunga, per una generazione che è e sarà una sicura protagonista del calcio mondiale dei prossimi anni.