Crotone, Budimir: “Annata pazzesca”. E sul futuro…

L'attaccante del Crotone, Ante Budimir, ha fatto il punto ai microfoni di Goal.com sulla stagione che si sta per concludere

Un punto. Tanto basta al Crotone per festeggiare matematicamente la promozione in serie A. Un sogno, quello dei calabresi, inseguito e che, con molta probabilità, verrà coronato nella serata di venerdì, quando ai pitagorici basterà un pareggio nella trasferta di Modena per dare inizio ai festeggiamenti.

Tra gli artefici di questa cavalcata trionfale non può non esserci lui, Ante Budimir, autore di 16 gol su 36 partite disputate, intervenuto in esclusiva per Goal.com. Ecco quanto riportato dal portale sportivo.

A Crotone sto molto bene e mi sto godendo i risultati che stanno arrivando – ha detto Budimir -. Siamo vicini alla Serie A, dobbiamo cercare di raggiungere questo obiettivo ed anche cercare di concludere il campionato in prima posizione in classifica“.

C’è ovviamente grande euforia tra i tifosi per l’approdo in Serie A per la prima volta nella storia del club: “Nelle ultime settimane in città non si sta parlando di altro, ci sono luci e colori rossoblu dappertutto. Le persone sono entusiasmate dal fatto che l’anno prossimo una squadra come il Crotone potrà affrontare big del calibro di Roma, Milan, Juventus“.

La promozione potrebbe arrivare fuori casa venerdì prossimo contro il Modena: “Non credo che sarà importante festeggiare la promozione in Serie A in casa coi nostri tifosi o anche fuori casa contro il Modena, l’importante sarà raggiungere questo incredibile obiettivo“.

Tutta la squadra in città viene osannata, una novità per Ante e compagni: “Sinceramente non penso assolutamente a me stesso o ai miei compagni di squadra come a delle star. Di sicuro fa piacere ed è strano che la gente mi fermi per strada per chiedermi di fare delle foto insieme a loro. Ripeto, non avrei mai detto che avremmo potuto essere paragonati a delle star“.

Il Crotone lo ha preso in prestito (e successivamente riscattato) dal St. Pauli: “In Germania con la maglia del St. Pauli ero passato in secondo piano, invece adesso sono molto contento di come le cose stanno andando al Crotone, sono tornato protagonista nella mappa del calcio“.

Soddisfatto della stagione disputata sino a questo momento, condita da 16 goal: “Quest’anno ho giocato tante buone partite, sono molto contento anche del numero di goal che ho realizzato, anche se sono al contempo consapevole che di certo non mi posso ritenere soddisfatto, devo fare ancora tanto. Posso diventare un giocatore migliore, anche se sono soddisfatto di quello che ho fatto quest’anno“.

Il Crotone lo ha da poco riscattato dai tedeschi. Motivo per il quale non è ancora tempo di pensare al futuro: “Per adesso penso solamente a fare bene con la maglia del Crotone ed a raggiungere il primo posto in classifica da qui alla fine del campionato. Il Crotone mi ha da poco acquistato dal St. Pauli, adesso il cartellino è nelle loro mani. Potrà accadere di tutto, sarebbe stupido dire che lascerò sicuramente Crotone per approdare in un’altra squadra, che magari si rivelerebbe una scelta non azzeccata“.

Solo elogi per il tecnico Juric: “Ivan Juric è davvero un grande lavoratore. Chi ama lavorare insieme a lui non avrà mai problemi. Dà tutto alla squadra ed al contempo pretende la stessa cosa da parte dei giocatori. E’ incredibile quanto capisca di calcio, prepara la partita e gli allenamenti con grande attenzione alla tattica“.

Ed anche per i compagni di squadra, in particolar modo per Palladino: “Penso che all’interno della nostra squadra ci sia il giusto mix tra giocatori giovani e giocatori d’esperienza. Abbiamo Palladino, che ha giocato nella Juventus e che ha anche giocato al Genoa con un attaccante top come Diego Milito“.

In città è tutto pronto per la festa. Ci si aspetta anche qualcosa di particolare da parte del patron Vrenna: “Penso che il giorno in cui arriverà la promozione in città non ci sarà nulla di normale, sarà tutto pazzesco. Il nostro presidente è un uomo speciale, sono convinto che organizzerà qualcosa di incredibile per tutta la città. Sarà sicurmente molto bello. Allo stadio Scid all’inizio della stagione c’erano massimo 2.000-3.000 persone, adesso la capienza totale (9.000) viene sempre raggiunta. Tutti vogliono venire allo stadio, è molto difficile trovare un biglietto disponibile“.