Sia chiaro, non è la prima e non sarà neppure l’ultima volta che accade un episodio del genere, ma ciò non rende meno imbarazzante quanto visto all’Ezio Scida di Crotone. Appena prima dell’intervallo, alla squadra di casa, impegnata contro il Chievo, è stato concesso un calcio di rigore. A quel punto i due attaccanti calabresi, vale a dire Falcinelli e Trotta, si sono messi a litigare su chi dovesse tirare il penalty. Dopo un tira e molla davvero inopportuno, ha avuto la meglio l’ex punta dell’Avellino, forte anche dell’appoggio del tecnico Nicola: per sua fortuna, Trotta ha trasformato con un’esecuzione impeccabile. Come detto, nel passato vicende simili si sono già verificate. La più famosa, probabilmente, risale al dicembre del 2000 quando, durante un Lazio-Reggina, ai biancocelesti fu concesso un rigore: dal dischetto si presentò Crespo ma il suo tiro, bloccato da Taibi, fu fatto ripetere. A quel punto Simone Inzaghi si impossessò con prepotenza del pallone e volle prendersi la responsabilità dell’esecuzione: ne venne fuori un pallonetto che il portiere reggino non ebbe problemi a neutralizzare, con la conseguente ira di Roberto Mancini, a quei tempi vice di Sven Goran Eriksson.
Che scene sono? #CrotoneChievo #SerieA #QCC pic.twitter.com/UPFedvAET8
— CALCIATORI BRUTTI (@CB_Ignoranza) 30 ottobre 2016
