URSINO-PALLADINO, IL RETROSCENA – Il Crotone, dopo la promozione in Serie A dello scorso anno, è vicino alla retrocessione, anche se il ds Ursino crede ancora nella salvezza. Ecco le sue parole ai microfoni di ‘TuttomercatoWeb’:
“Tutto scritto per la retrocessione? Assolutamente no, anzi non voglio neanche sentirne parlare. Il calcio ci ha abituati a delle sorprese enormi, non siamo retrocessi. Questa parola non voglio neppure sentirla. Cerchiamo di giocare sempre al massimo e di fare risultato. Poi si vedrà. Ce la giochiamo in quattro per un posto, non molliamo. Quando capita un anno così evidentemente ci sono degli errori. All’inizio giocavamo a Pescara, giocare sei partite fuori casa non è stato bello. Giocatori nuovi, allenatore nuovo: sarebbe stato utile giocare accanto al nostro pubblico”.

Ursino parla poi della cessione di Palladino al Genoa, attaccando l’attaccante: “Il suo abbandono non mi è andato giù. La sua cessione non era assolutamente concordata, anzi. Ci ha lasciati per andare al Genoa. Volevamo tenerlo, ma la sua volontà è stata determinante. Non mi è piaciuta questa storia”.
Infine un retroscena sulla scelta dell’allenatore: “De Zerbi lo volevamo in estate, quello che succederà il prossimo anno non lo so. Il nostro allenatore oggi è Nicola”.












