Il Crotone vince e “sopravvive”: Pescara in crisi nera

Il Pescara cade a Crotone grazie ad un rigore di Palladino ed una rete di Ferrari, finisce 2-1, per gli ospiti in rete Campagnaro

Il Pescara punta sulle sue solite trame ragionate per far male al Crotone, e dopo 8 minuti dall’inizio della gara va vicino alla rete con un destro di Simone Pepe. L’attaccante però al quarto d’ora è costretto a lasciare il terreno di gioco a causa di un infortunio al polpaccio, ed al suo posto Oddo sceglie Aquilani. La gara si accende, ed il Crotone passa in vantaggio con un rigore ben calciato da Palladino: il Pescara ha molto protestato per il fallo di mano di Campagnaro che ha causato il penalty. Il Pescara prova ad uscire dal guscio, ma la troppa leggerezza davanti è davvero penalizzante, ed il povero Caprari sembra sempre troppo solo. Serve un episodio a Memushaj e soci per riaprire la gara, ed arriva al 43′ minuto, ancora una volta D’Amato assegna un rigore, stavolta appunto per il Pescara. Lo stesso Memushaj si presenta dal dischetto contro Cordaz e si fa ipnotizzare, lasciando il risultato sull’1-0.

LaPresse/Francesco Mazzitello
LaPresse/Francesco Mazzitello

Nella ripresa Oddo ci prova con Manaj, inserito al posto di uno spento Verre. Il Pescara alza di molto il baricentro, senza però essere particolarmente pericoloso nei pressi di Cordaz. La rimonta del Pescara si complica ulteriormente a causa di una fesseria di Aquilani, ma a 10 minuti dal termine anche il Crotone finisce in 10 uomini a causa di un fallo da parte di Capezzi e la conseguente doppia ammonizione. Proprio da quella punizione arriva il pari di Campagnaro che di testa batte Cordaz per l’1-1. Ma le emozioni nel finale sono davvero infinite ed i padroni di casa tornano in vantaggio con Ferrari, anch’esso in rete da sviluppi di una punizione. Operazione sorpasso raggiunta grazie a questo 2-1: Crotone a 9 punti, Pescara ad 8.