Crotone, Zenga polemico prima del Napoli: “resteremo nella storia, ecco perchè”

Il Crotone si gioca la salvezza nella gara di domani contro il Napoli, il tecnico Walter Zenga crede alla vittoria, ecco le parole in conferenza stampa: “Ci sono ancora novanta minuti e me li vado a battagliare. È una partita difficile contro una squadra che ha quasi vinto il campionato e che ha giocato un calcio spettacolare. È chiaro che la mia capacità domenica deve essere quella di tenere sempre la squadra in partita, perché non si sa mai cosa può accadere. Potremmo anche noi fare un miracolo. Per noi sarà una partita tosta. L’unica cosa su cui dobbiamo basarci sono le nostre forze. Come abbiamo sempre fatto. Domenica scorsa a fine gara contro una corazzata come la Lazio, quando ho visto gli altri risultati ho detto ‘cavolo, hanno vinto tutte’. Ma non l’ho detto con la malizia di chi pensa a cose sbagliate. Perché qui in Italia, quando si parla di calcio, ci sono tutti i filosofi che fanno le loro teorie su chi gioca o non gioca. I calciatori sono tutti professionisti, gente seria. Lo ha dimostrato ieri la Serie B. Io sono portato a pensare che tutti i professionisti facciano il loro dovere fino in fondo. Se alla fine sarò io ad andare giù, farò i complimenti perché gli altri lo hanno meritato”. 

“Pesano quei due punti persi con i sardi. Io non ce l’ho con il Cagliari, perché loro non c’entrano nulla. Ma sono quei due punti che alla fine ti cambiano campionato. Resteremo nella storia come la prima squadra che nell’anno del Var ha subito un episodio che sarà portato come esempio di Var sbagliato”. 

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