“Se uno legge soltanto il risultato puo’ pensare a una gara a senso unico. Non e’ cosi’; anzi per 80 minuti siamo stati in partita. Prima del loro 3-0 abbiamo pure sfiorato con Trotta il gol dell’1-2, che avrebbe riaperto tutto, ma Strakosha e’ stato molto bravo. La cosa che non mi e’ piaciuta assolutamente e’ stato il tracollo finale, che ha causato questo 4-0 ingiusto e immeritato”. Cosi’, ai microfoni di Sky Sport 24, al termine di Lazio-Crotone, l’allenatore dei pitagorici, Walter Zenga, oggi squalificato e sostituito in panchina da Benny Carbone. “Io preferisco sempre giocare e costruire, piuttosto che posteggiare il pullman davanti all’area di rigore. Abbiamo fatto bene per lunghi tratti del match: ripeto sono solo molto arrabbiato per il finale di gara”, ha aggiunto Zenga. “Chi subentra come allenatore non deve cercare il risultato a effetto ma la prestazione della squadra. E’ da queste infatti che bisogna ripartire. Il lavoro e’ ancora lungo: servira’ tempo per vedere il mio Crotone”, ha concluso il tecnico dei calabresi. (ITALPRESS). pdm/red
Crotone, Zenga non pensa al risultato e ‘striglia’ la sua squadra