Cska Mosca-Bayern a porte chiuse: Rumenigge furibondo!

rumeniggeKarl-Heinz Rummenigge contro la Uefa. Nel mirino dell’amministratore delegato del Bayern Monaco, la sanzione inflitta lo scorso febbraio al Cska Mosca che obblighera’ i russi a giocare a porte chiuse la sfida di Champions League di martedi’ prossimo contro i bavaresi. “Sono nel calcio da 40 anni ma non ho mai vissuto una cosa simile fino ad ora – lo sfogo in un’intervista al sito del club – Il calcio e’ atmosfera, il calcio e’ emozione. Ma fatta eccezione per un pugno di dirigenti e giornalisti, non ci sara’ nessuno allo stadio. E’ un vero peccato, nessuno ha bisogno di questo. Mi dispiace, soprattutto per i tifosi del Bayern, alcuni dei quali non si sono persi nemmeno una trasferta da 25 anni a questa parte”. Rummenigge aveva anche provato a convincere la Uefa a tornare sui suoi passi “ma sfortunatamente senza successo”. Il Cska Mosca era stato condannato a giocare la prossima partita casalinga di una competizione continentale a porte chiuse, oltre a pagare una multa di 50.000 euro, come conseguenza dei simboli razzisti e di estrema destra esibiti durante la sconfitta per 2-1 fuori casa contro il Viktoria Plzen (nel Gruppo D di Champions, il 10 dicembre 2013). Una punizione stabilita anche alla luce delle precedenti condotte razziste perpetrate da parte dei tifosi del Cska. Il club russo, tra l’altro, e’ oggetto di un nuovo procedimento disciplinare della Uefa, sempre per lo stesso motivo, per quanto accaduto lo scorso 17 settembre a Roma.